"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

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SISTEMA DI TRADING

 SISTEMA DI TRADING

Premesso che il mio sistema di trading si compone di un insieme di principi e regole che coprono 3 aree: l'area "tecnica", quella psicololgico-comportamentale, e quella del money management, e che, a mio avviso, l'area "tecnica" è fra tutte la meno importante, come modello tecnico utilizzo un metodo discrezionale ibrido, di natura fondamentale e tecnica, che a partire dall'analisi delle variabili macroeconomiche cerca conferme dai grafici, e se l'economia è negativa e il trend è ribassista, aspetto una inversione conclamata prima di investire al rialzo con posizioni di medio-lungo termine.

Sul mercato italiano, data la scarsa disponibilità di dati di analisi fondamentale sui singoli titoli quotati (il che non mi consente l'impiego del CANSLIM come sulle azioni USA, vedere l'appendice a fondo pagina), è quasi inevitabile ricorrere ad un approccio prevalentemente tecnico-chartistico, e i 2 setup sono gli stessi che utilizzo sul NYSE e sul Nasdaq ovvero:

> prevalentemente opero sui pattern breakout, cioè dopo un forte uptrend compro la rottura di congestioni laterali che assumono la forma di triangoli ascendenti, Cup with Handle, square box / flat base, preferibilmente in presenza di un aumento di volumi (ma questo, purtroppo, è visibile spesso solo a fine seduta non potendo essere presente a video nella gran parte della seduta di borsa italiana);

> occasionalmente opero sui pullback , cioè dopo un forte trend rialzista compro sugli storni
"equilibrati", tipo onda 2, 4, B di Elliott; lo schema è il Type 1 Trade di Tom Joseph in GET quindi:
pullback dell' EO a zero, PTI > 35, ritracciamento massimo 38% dell'onda impulsiva precedente su: un supporto statico, o dinamico (es: MA 20), o sull'Ellipse, o su un price / time cluster di Fibonacci; completamento del pattern tipo zig-zag con volumi in calo; stocastico che rompe al rialzo dopo essere sceso almeno a 25; questo tipo di trade è molto raro ma ad alta probabilità di guadagno.

Non opero mai in logica reversal ovvero non cerco di comprare ai minimi e vendere ai massimi;
è un approccio contrario alla prima regola del mio sistema "the trend is your friend until the end: trade the trend!"; valuto potenziali top, in corrispondenza di divergenze multiple in zona di ipercomprato sugli indicatori / oscillatori di forza come segnale per chiudere long, MAI per aprire short.


TRADESTATION

La mia tradestation è composta da 4 computer (3 fissi e un portatile, 2 sulle piattaforme dei miei brokers, uno italiano e l'altro estero; 2 sui mercati operativi, uno sempre grafici Nyse e Nasdaq, l'altro grafici Italia e SPX intraday); in piu' IPAD e smarphone per consentirmi, quando sono al lavoro o fuori casa, uno sguardo veloce al mercato e gestire allarmi di breakout-pullback o ordini urgenti.
Importante una chiavetta internet di collegamento in caso di interruzione del provider fisso.
Programmi in uso: Prorealtime e TC2000 in realtime; GET , Elwave e Motive Wave in end-of-day.



I miei 5 punti cardine :


1°) "The trend is you friend until the end".

Seguo un approccio trend-following;
apro long generalmente sui breakout di congestioni laterali, occasionalmente sui pullback controllati, mai sui reversal cioè contro-trend (a meno che l'ego non prenda il sopravvento) (short al contrario)

2°) "La tecnica non è tutto, anzi è solo una piccola parte, imprescindibile ma NON la più importante"

Per un trading profittevole, un ferreo money management e un disciplinato approccio psicologico-comportamentale sono molto più importanti di qualsiasi modello di analisi fondamentale e/o tecnica.

3°) Il trading è il giusto mix di 
"cervello + cuore + stomaco + fegato + nervi" , ovvero "razionalità e disciplina + controllo delle emozioni + forza interiore + coraggio sensato + perseveranza e tenuta psicologica"

almeno il 50% delle operazioni perdenti (o non vincenti) hanno un colpevole; il trader, che ha commesso una analisi errata, un ingresso e/o una uscita sbagliati, un colpo di testa per eccesso di ego, un mancato rispetto delle proprie regole e degli stops, ...;
riflettere sempre sui trades fatti, ricordandosi comunque che il mercato, alla fin fine, fa quello che vuole e ha sempre ragione !

4°) "Nel trading non esistono nè santoni onniscenti
nè il sacro graal" 

nessuna certezza,
solo umiltà, duro lavoro, perseveranza, pazienza e disciplina ! 
 

5°) Pregare (per i credenti) o sperare (per gli atei e gli agnostici) di non incappare nel Black Swan.

Chi fosse stato long su Wall Street l'11 settembre 2001 non avrebbe comunque avuto scampo...
nel trading, come nella vita, la buona o la cattiva sorte sono determinanti ! 

In bocca al lupo per il vostro trading !



ElwaveSurfer

 
 APPENDICE
 
Il metodo C.A.N.S.L.I.M. di William O'Neil
 
William O'Neil, uno dei più grandi trader viventi, con oltre 50 anni di esperienza ed eccellenti risultati sul mercato azionario americano, autore di libri ed editore di Investors Business Daily (secondo quotidiano Usa dei mercati finanziari), dopo lustri di studio ha individuato 7 parametri di riferimento per la selezione delle azioni, che ha racchiuso nell'acronimo C.A.N.S.L.I.M
(di seguito la sostanza tradotta in lingua italica)
C  =  EPS TRIMESTRALE ELEVATO E IN ACCELERAZIONE
1°) una percentuale di incremento dell’EPS  trimestrale di almeno il 20% (meglio dal 40% in su) rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente .
2°) un’accelerazione nel rialzo dell’EPS  x 2  trimestri consecutivi.
3°) un aumento delle vendite di almeno il 25% rispetto all’ultimo trimestre o un’accelerazione del tasso di aumento  delle vendite rispetto agli ultimi 3 trimestri.
 
A =  FORTE AUMENTO DEL TASSO DI CRESCITA DEGLI UTILI ANNUALI
1°) un incremento dell’EPS annuale rispetto a ciascuno degli ultimi 3 anni di almeno il 25% (meglio il 50% e oltre).
2°) un ROE di almeno il 18%.
3°) un cash flow x azione almeno del 20% superiore all’attuale EPS.
 
N = NUOVI MASSIMI
aspettare la rottura al rialzo di un flat base pattern di 7-8 settimane / 15 mesi; i migliori sono i seguenti:
 Cup with Handle , double bottom, flat base, ascending triangle, square box, high tight flag
(personalmente uso solo il primo, il terzo e il quinto, ovvero i meno rischiosi)

S = VOLUMI FORTI NEI TREND E SUI BREAKOUT (+ 50%) , DEBOLI SULLE CORREZIONI E SULLE CONGESTIONI
 
L = SCEGLIERE I LEADERS , alias LE MIGLIORI 2 O 3 AZIONI DI UN FORTE INDUSTRY GROUP
quelle con Forza Relativa (RS) > 80 (rating massimo 99, rating minimo 1)
e rating di Industry Group (INDRS) >=B (rating massimo A, rating minimo E)
 
I  =  ISTITUTIONAL and  INSIDER SPONSORSHIP
Cercare le azioni accumulate dagli investitori istituzionali, dal management della società (1-3%), acquistate dalle società stesse (con buyback)
selezionare preferibilmente i titoli con un un rating di Accumulazione / Distribuzione (A/D) = > C (rating massimo A, rating minimo E)
 
M = MARKET DIRECTION      
TRADARE SEGUENDO LA DIREZIONE PREVALENTE DEL MERCATO (long con trend rialzista, flat o short con trend ribassista).
 
NEI GRAFICI RIPORTATI ALLE PAGINE "HOT LIST USA" E  "PORTAFOGLIO USA" sono individuate, in sequenza, tre righe:
nella riga IBD , sei valori di rating che si riferiscono rispettivamente:
> il primo al Composite, ovvero al rating complessivo: valore massimo 99, valore minimo 1;
> il secondo all'EPS rating: valore massimo 99, valore minimo 1;
> il terzo all'RS rating: valore massimo 99, valore minimo 1;
> il quarto all'INDRS rating: valore massimo A, valore minimo E (200 settori divisi in cinque blocchi);
> il quinto all'SMR rating (Sales, Margin, Roe): valore massimo A, valore minimo E;
> il sesto all'A/D rating; valore massimo A, valore minimo E;
 
nella riga "comp" l'indicazione dei competitors, ovvero i tickers delle migliori società concorrenti appartenenti allo stesso settore;
 
nella riga "eps" la data della più vicina trimestrale futura (in genere conference call di illustrazione dei dati sugli utili , fatturato, vendite, dividendi attesi, ecc..), ciò al fine di valutare la tenuta di posizioni in prossimità della data stessa (il comportamento più saggio sarebbe essere a zero).
 

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