"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

ElwaveSurfer

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giovedì 29 maggio 2014

FTSEMIB - Congestione rialzista

Microaggiornamento del conteggio principale: il top del 27 maggio si qualifica meglio come onda  3 di [a]/[1] di w/a con la congestione in corso che sarebbe la 4 , in forma di flat o triangolo.




PORTAFOGLIO

ITALIA: Il 27 ho dimenticato di riportare gli ingressi su GENERALI e INTESA RSP; il 28 sono entrato long su ENGENERING, IGD e RECORDATI e oggi su ESPRINET e ancora su LA DORIA (adding), pertanto il portafoglio diventa:
ASTALDI, BANCA GENERALI, BANCA IFIS, BPER, BREMBO, ENGENEERING, ESPRINET, GENERALI, HERA, IGD, INTESA RSP, LA DORIA (2), LUXOTTICA, RECORDATI
 
 
USA: Il 28 chiuso in stop KORS (-3,2%) , e oggi ingresso long su ANIK, EOG, FB, TWTR che si aggiungono a: ACT, AAL, AFOP, ALXN, BITA, LUV, SLXP, SWKS, TRN, URI, VIPS.
 
 
ElwaveSurfer
 
 
 

mercoledì 28 maggio 2014

Il FTSEMIB non si aggancia al NASDAQ

Secondo il copione dello scenario principale; top di onda (iii) e storno di onda (iv) di 3 di [a]/[1]


Certo che, vista la tirata del Nasdaq, dove hanno iniziato a vedersi i volumi , il nostro mercato ha fatto un po' schifo.



PORTAFOGLIO

ITALIA: Ingressi long su ASTALDI, BANCA GENERALI, BPER, BREMBO, HERA, che si aggiungono a BANCA IFIS, LUXOTTICA e LA DORIA .

USA: Ingresso AAL, che si aggiunge a: ACT, AFOP, ALXN, BITA, KORS, LUV, SLXP, SWKS, TRN, URI, VIPS.


ElwaveSurfer




lunedì 26 maggio 2014

FTSEMIB - Nuova onda rialzista

Data la spinta rialzista, attesa ma superiore al previsto, c'è una inversione dei due scenari principali prospettati ieri, quindi il conteggio preferito diventa quello che considera l' avvio dell'onda rialzista z minor con obiettivo finale 24.500 ; la partenza in gap, peraltro, potrebbe essere simile a quella del 19 dicembre scorso.
Comunque o il mercato parte adesso per il rally estivo , sotto la spinta delle elezioni e della BCE (sperando che non sbagli manovra di stimolo, ma non credo, Draghi sa il fatto suo, mi pare deciso e la Merkel/Buba ora non possono far molto in questo contesto) o non parte più (sempre Nasdaq permettendo).




PORTAFOGLIO

Ingressi long in pullback su BANCA IFIS e in breakout su LUXOTTICA e LA DORIA.

ElwaveSurfer

ATTESA

Settimana con probabile volatilità in aumento per le valutazioni d'impatto sull'esito delle elezioni europee (e amministrative italiane) e sulla manovra BCE, mentre almeno oggi, non ci influenzerà  Wall Street (chiusa per il Memorial day).

Renzi in rialzo superando ogni aspettativa, Grillo in ribasso sotto ogni aspettativa, Berlusconi in calo rispetto alle più grigie aspettative.

Per l'Europa si profila la grande coalizione dove andrà bene a Renzi che sarà probabilmente il più grosso portatore di voti del gruppo socialista (visto il crollo dei francesi) proprio nel semestre di presidenza italiana; toccherà a lui dialogare con la Merkel, da noi ha avuto vita facile (anche alcuni moderati ex PDL l'han votato per paura di Grillo), fuori è molto più debole, il nostro peso nel contesto europeo è alto giusto per il debito pubblico (e non sarebbe poco come merce di contrasto ma il periodo non è propizio), la credibilità è tutta da guadagnare.

Sul piano interno vedremo come i mercati interpreteranno (e digeriranno in due / tre giorni) la vittoria di Renzi; il PD, l'azionista di maggioranza del governo, ne esce molto rafforzato, ma agli alleati sbaragliati (NCD-UDC sotto le attese, Scelta civica non pervenuta)  potrebbe non interessare più molto appoggiarlo; elezioni politiche più vicine per giocarsi il tutto per tutto? E le riforme, che fine farebbero?  

Il quadro tecnico di breve del nostro mercato non è cambiato granchè negli ultimi tre giorni (ma potrebbe cambiare oggi con un forte rialzo);
in termini di Elliott, l'ipotesi ribassista (principale per poco) ovvero prosecuzione del rimbalzo di onda [x] per un paio di sedute poi discesa finale in [z] a completare la  y minute e la y minor , non è così distante dall'ipotesi rialzista (alternativa nuova) secondo la quale potremmo aver testato già il minimo Alt:y di Alt: y.
 
Considerato perciò che gli scenari tecnici sono da lancio dei dadi (nessuno dei primi due prevale sull'altro) mi rimetto alla sana e vecchia logica del "trade what you see and not what you think", entrando long (con parsimonia) sui titoli della Hot List all'eventuale scatto dei rispettivi triggers.


 
Gli indici americani restano in uno stato di non trend di medio, con l'SPX che ha retto il supporto della MM 50 giorni e l'NDX che ha rotto al rialzo, ma con volumi deboli,  la sua congestione triangolare scongiurando (almeno sembra) il completamento del testa e spalle ribassista.
 



PORTAFOGLIO

ITALIA: ancora a zero; mancato ingresso su BIESSE (dopo aver subito due stop loss è partita a razzo ed io ho dormito; era uno dei migliori titoli della mia Hot List , chi dorme non piglia pesci)

USA: dopo molti mesi di assenza sto ricostruendo un portafoglio sul NYSE e il NASDAQ; ho una decina di posizioni ed escluse due intere (LUV e TRN) le altre sono tutte "mezze" suscettibili di incremento se il mercato sale ancora (oltre a quelle sui titoli dai grafici sottostanti, ci sono anche ALXN, BITA, SWKS, URI, VIPS)
 
 Il modello di trading è sempre il CANSLIM di William O'Neil , seguendo il quale si selezionano azioni che dal punto di vista fondamentale hanno un rating molto elevato  in termini di EPS, forza relativa, industry group, Sales + Margin + ROE, institutional sponsorship, e dal punto di vista tecnico stanno costruendo chart patterns interessanti (prevalentemente CwH).







Giovedì pomeriggio e venerdì mattina ho fatto due puntate all'ITForum di Rimini (abito vicino) per 3 convegni: sulla tassazione delle rendite e dei profitti (un massacro), sul Mindfulness applicato al trading  (interessante) e per sentire la visione di Francesco Caruso (uno dei pochi analisti che seguo)  che conferma la sua precedente previsione di un top quest'anno seguito da uno storno nel 2015/2016 considerato come una delle più grandi occasioni di acquisto della storia della borsa italiana (visto che vede il MIB a 50.000 verso il 2023).
Apprezzo la componente ciclica del suo modello di valutazione, considerato che lo studio dei cicli è anche una delle mie cinque dimensioni di analisi, ma le logiche restano distanti;
lui da gestore usa per monitorare il lungo termine dei grafici trimestrali, per entrare dei grafici settimanali e a protezione degli stop larghissimi, un trader sopra al mensile per il lungo termine, il giornaliero per gli ingressi e sotto uno stop loss del 5-8% sarebbe già morto...

Ciao

ElwaveSurfer


mercoledì 21 maggio 2014

FTSEMIB - Quadro pesante

Il primo supporto dei 20.500, incrocio tra un cluster di Fibonacci e la MM a 100 giorni, non ha retto e il mercato ha testato il ritracciamento del 50% che è comunque un baluardo più debole (anche se da lì transita la MM 150 gg.); non è escluso di vedere un allungo fino a 19.450 - 19.500.
In termini di Elliott dovremmo essere in un elongated complex tipo w-x-y che sull'orario non sembra completo.




Considerate le incognite sulle elezioni europee e amministrative, le pressioni sui BTP per i sell signals di alcuni fondi americani, l'incertezza della manovra BCE, e gli indici USA che non decollano (la spalla destra del Nasdaq è sempre lì) c'è più di un motivo per rimanere cauti.

Da una analisi tecnica sui titoli del nostro listino sono una trentina le azioni che, secondo il mio modello, mostrano ancora long chart patterns di breakout e pullback  interessanti (alla pagina HOT LIST);
francamente non sono molte e quelle grosse ancora meno.

ElwaveSurfer

lunedì 19 maggio 2014

I SOLITI RITORNELLI

Come spesso accade dopo uno storno, si legge sulla stampa e nel web che i grossi traders professionali (di fondi e gestioni patrimoniali) sono pronti ad acquistare sullo storno e a comprare titoli a sconto. 
 
Con tutto il rispetto per i veri professionisti, io sono solo un piccolo trader part-time, qualche riflessione mi viene spontanea.
 
Premesso che (e sono volutamente provocatorio):
 
1°) non rischiano soldi propri,
2°) non perdono il posto se non si discostano molto dal loro benchmark di riferimento,
3°) male che gli vada non realizzano le commissioni di performance,
 
nella loro posizione, vista l'abbondante liquidità (altrui) che arriva loro da mesi spontaneamente (noi ce la dobbiamo guadagnare) e che non possono certo tenerla disinvestita per lungo tempo, la strategia del "buy on the dips" o del "buy the cheap" è comprensibile, ma non sempre condivisibile anche perchè spesso cela una menzogna di fondo.
 
Quale?
 
Guardiamo i grafici; la scorsa settimana il mercato è sceso in modo deciso e violento e con forti volumi, realizzando il tipico sciacquone.
Chi aveva la potenza di fuoco per scrollare il mercato così velocemente se non proprio loro, i grossi professionals?
Non ci verranno a raccontare che sono stati i piccoli investitori che sono usciti in massa?!?
Il parco buoi è sempre l'ultimo ad uscire e qui siamo ancora in cima al rialzo (rectius, rimbalzo).
Quindi hanno venduto loro; ma perchè allora ci dovrebbero propinare la litania del comprare sullo storno?!?
 
Il secondo ritornello frequente è l'acquisto dei titoli a sconto perchè il P/E è basso o l'azienda è sottovalutata rispetto al proprio intriseco valore (come se ce ne fosse uno certo).
 
Secondo questa logica, Unicredit a 40 (nel 2007) era cara, ma a 30, dicevano, era a buon mercato visto il calo del 25%; scesa a 20 dicevano, sempre loro, che era da comprare perchè a supersconto dato che quotava la metà dei massimi, per non dire a 10, un vero affarone!
 
Oggi è ancora sotto ai 6,  alias - 80% per chi l'ha presa a 30, - 70% per chi l'ha comprata a 20, - 40% per gli l'ha acquistata a 10...
 
Per non parlare dello stress da neuro di chi l'aveva presa a quei prezzi e l'ha vista dirigersi a 2 nel 2012 (se poi credeva ai Maya si è sparato)!
 
Di Warren Buffett in giro ce n'è uno, probabilmente qualche altro che non conosco.
 
L'analisi dei fondamentali è un aspetto importante e imprescindibile ma spesso troppo sopravvalutato che non spiega, ad esempio, come mai titoli con P/E a 30 (alto quindi non a sconto) riescano a realizzare ancora il 100% o il 200% di rialzo.

Come diceva Danny Glover in "Arma Letale" sono troppo vecchio per queste stronzate.
 
In vent'anni l'ho sentita troppe volte la storiella dell'acquistare sulla debolezza sempre e ad ogni costo, come quella dell'acquistare sempre e solo i titoli a sconto, come se fossero le sole strategie valide per operare in ogni contesto di mercato e per ogni investitore.
 
Se, grazie a Dio, sono sopravvissuto finora come piccolo trader non è per il "buy and hold" nè per il "buy on the dips" o il "buy the cheap" ma per il "cut short losses, let's run profits", per "il sapersi accontentare quando ti va bene", per l'aver osservato i grafici dei prezzi e dei volumi, dato che "il mercato sconta tutto, anche le menzogne" (anche se poi spesso lo si interpreta male).
 
Non c'è analisi, analista, gestore, metodo, che possa prevedere ogni spinta, inversione, stallo del mercato; e d'altronde non è questo il punto per sopravvivere sui mercati e cercare di trarne profitto.
 
Uno dei più intriganti ed utili testi di trading è "Market Wizards", la raccolta di interviste di Jack D. Schwager ad alcuni grossi traders degli anni 80 (ma ancora attualissimo) che pur seguendo sistemi e metodi completamente diversi tra loro, avevano due cose in comune: una forte tensione verso il money managament e verso la disciplina con gli stops , le uniche due cose che possono essere in grado di salvarci (fino all'Armageddon) facendoci sperare di guadagnare di più di quanto non possiamo perdere.
 
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Lo sciacquone del nostro mercato ha separato il grano dal loglio.
 
L'abbondante liquidità aveva offuscato le menti, troppa euforia, tutto stava diventando da comprare.
 
Che sia un buy on dips non è dato saperlo, potrebbe essere visto che per ora lo scenario preferito resta quello della prosecuzione del rialzo.

Per l'analisi, oltre ai grafici sottostanti, rinvio agli ultimi post.


 
 
 
I più impavidi saranno pronti a comprare (spero coperti dagli stops), i più cauti avranno invece bisogno di qualche conferma in più prima di ricominciare gli acquisti.
 
Io, per ora, sono tra questi ultimi.

ElwaveSurfer

PS: per chi è interessato al RENKO, cui ho dedicato un post il 3 maggio, segnalo il testo "Sentiment indicator" di Abe Cofnas; è una tecnica orientale poco diffusa in occidente e a meno di non voler navigare nei siti giapponesi (dove non basta un buon traduttore per capirci qualcosa) non si reperisce molto altro.

venerdì 16 maggio 2014

SCIACQUONE O INVERSIONE

L'impegno per preparare e tenere la docenza a un corso di finanza (locale) rivolto a dirigenti e funzionari di Comuni abruzzesi, mi ha impedito negli ultimi tre giorni di seguire e analizzare il mercato secondo i miei schemi temporali "canonici" (circa un paio di ore al giorno) ma è comunque bastato un fugace sguardo quotidiano ai grafici e ai giornali (Sole e IBD) per capire, già da mercoledì, che le cose volgevano al peggio (poi postare dall'IPAD su blogger "l'è impusebil"...)

Nell'ultimo post, dal titolo eloquente, dopo aver richiamato l'attenzione sull'insana doppia divergenza degli indici azionari americani e pur mantenendo una visione di medio termine rialzista sul nostro mercato, scrivevo che ...in un tale contesto bisogna essere pronti a tutto ... perchè non è assolutamente scontato che lo storno sia terminato; l'indice potrebbe disegnare un sideways e restare su questi livelli o fare uno sciacquone finale, con allungo fino a 20.500...
 
I finti profeti mi stanno sullo stomaco e quindi lungi dal voler fare lo sciamano dalle capacità divinatorie di cui nessuno dispone; come scrivo sempre preferisco sbagliare previsione ma, seguendo il trend, riuscire a guadagnare o almeno a non perdere troppo denaro, piuttosto del contrario; stavolta è andata male, a previsione azzeccata è corrisposta una sequenza di perdite per attivazione degli stop loss sui long aperti.

Alcune considerazioni:
 
a) azionario USA, da considerare sempre perchè dirige i mercati mondiali:
si è avuta la riprova che chi comanda, dall'ultimo rialzo del 2009, sono i tecnologici (Nasdaq) e le small caps (Russell) e non i grossi titoli del SPX e del DJIA, per cui le rotture rialziste di questi ultimi due indici sono state chiare bull trap dato che:
> sono state negate da due sedute di ribassi, di cui quello di ieri con volumi in aumento;
> NDX e RUT non superano le resistenze e continuano a disegnare il loro testa e spalle ribassista.




 
I grossi trader americani che seguo sono fuori da quattro settimane (Zanger e Kacher) o al ribasso (Morales, con un bel track record nell'ultimo mese) non segnalano posizioni long e ritengono tutti che il mercato stornerà ancora.
 
b) il nostro FTSEMIB dopo la rottura della MM 50 gg di mercoledì, che ha decretato il passaggio del trend di breve da laterale a ribassista, ieri ha allungato in modalità impulsiva testando il primo supporto di Fibonacci che si incrocia con la MM 100 gg; rompesse con una chiusura negativa anche questo diventerebbe una rogna.




c) leggo in giro con meraviglia che qualcuno si stupisce dei ribassi di alcuni bancari e di qualche grosso titolo (tipo Mediolanum e Mediaset); la maggior parte erano già in downtrend da settimane e chi ha lo stomaco (non io) aveva pronto dei short set-up interessanti che ha abilmente sfruttato.




Conclusioni:
siccome seguo prevalentemente un approccio breakout e occasionalmente pullback (solo se il mercato storna in modo controllato) :
> tutte le operazioni long sono congelate , visto che le congestioni sono rotte al ribasso e il selloff di ieri non mi sembra uno storno controllato;
> non apro short perchè il trend di medio è ancora rialzista e non mi sentirei a mio agio, diciamo, controtrend.

Quindi resto fuori scarico e osservo.


PORTAFOGLIO
 
Chiuso tutto.
Tra mercoledì e ieri sono entrati in stop loss BIESSE a - 3% ed ESPRINET, EUDEKOS, IGD, SALINI a - 5%; chiusa ENEL a 0 e DEA CAPITAL a + 1% , in questo mercato non resto anche con titoli interessanti.
Ero pure entrato mercoledì , in automatico, su FERRAGAMO (breakout fallito di un testa e spalle), chiusa ieri in stop a - 2%.

Dopo 3 tornate in  utile, una tornata in perdita ci sta, fa parte delle regole del gioco.

Buon trading ... e prudenza.

ElwaveSurfer








martedì 13 maggio 2014

PRONTI A TUTTO

Uno dei paradigmi dell' analisi tecnica, mutuato indirettamente dalla teoria di Dow, è la contestuale conferma del trend tramite diversi indici dello stesso mercato, ovvero affinchè un (up)trend possa dichiararsi "sano" è necessario che gli indici di riferimento si muovino all'unisono nella stessa direzione;
questo concetto applicato ai quattro principali indici azionari americani, SPX, DJIA, Nasdaq e Russell 2000 mostra invece una importante divergenza reciproca dato che:
 
a)  i primi due stanno tentando di rompere i massimi, mantenendo una  impostazione rialzista
 



 
b) gli ultimi due sono in downtrend di medio termine sulla tenuta di supporti importanti la cui rottura decreterebbe il completamento di testa e spalle ribassisti ed obiettivi di discesa più ampi



 
Questa divergenza è prevalentemente originata dal comportamento dei grandi investitori istituzionali che, in un'ottica difensiva, hanno alleggerito le loro posizioni sui titoli che hanno guidato l'ultimo bull market a favore di titoli più solidi e stabili; per la stessa ragione si è assistito ad un temporaneo recupero delle quotazioni del T-Bond , ritenuto il "safe haven" di breve per eccellenza.

La revisione delle politiche monetarie delle banche centrali continua a condizionare pesantemente l'andamento dei mercati; se Draghi è stato abbastanza chiaro nel tracciare gli indirizzi futuri, prospettando una ulteriore manovra di allentamento anche non convenzionale per sedare la forza dell'euro, stimolare una crescita asfittica e contrastare un potenziale rischio di deflazione (che continua a smentire perchè i tedeschi non lo vogliono nemmeno sentire pronunciare) , la Yellen sta tenendo un comportamento più ondivago, cercando di disorientare gli investitori tramite l'eliminazione di "riferimenti anticipatori" (tipo il tasso di disoccupazione al 6.5%);
affermare che si terranno ancora a lungo i tassi vicini allo zero ma continuare nell'azione di rientro dal QE è come affermare una cosa e il suo contrario, finchè i grossi traders la bevono il mercato dovrebbe tenere.

Personalmente ritengo che il trend rialzista degli USA , benchè prossimo e non distante dalla sua conclusione (entro l'anno), non abbia ancora raggiunto il top ciclico.
 
Idem per il nostro mercato che offre uno spazio di rialzo anche superiore rispetto ad altri.
Sul FTSEMIB le ipotesi principali restano quelle di una correzione di breve (grado minor) vicina al suo esaurimento, terminata la quale si avrebbe una ripartenza con obiettivo finale in area 24.200 - 24.600 (cluster di Fibonacci e resistenza statica)




In un tale contesto bisogna essere pronti a tutto, evitando magari di anticipare il mercato perchè non è assolutamente scontato che lo storno sia terminato; l'indice potrebbe disegnare un sideways e restare su questi livelli o fare uno sciacquone finale, con allungo fino a 20.500 (cluster di Fibonacci e supporto statico).
 
PORTAFOGLIO


A volte una posizione basta a sollevare il portafoglio;
nell'ultima tornata, su 8 long aperti, 7 si sono chiusi in loss (con perdite modeste ma in perdita, l'ultima CARRARO a -6%) ma grazie ad AEFFE chiusa venerdì con un bel guadagno (+ 36% in una settimana) reggo la sequenza negativa.
 
Ieri ingressi su BIESSE e DEA CAPITAL,




che si sommano ad ENEL, ESPRINET, EUKEDOS, IGD, SALINI.
 
Esclusa ENEL sono tutte mezze posizioni foriere di incrementi se il mercato dovesse salire o chiusure in stop stretto se dovesse scendere;
preferisco tenere basso il rischio stante l'incertezza del quadro di riferimento.

Alla pagina HOT LIST l'elenco dei titoli , e diversi grafici, con long setup interessanti.


PS: la prossima settimana sarò all'ITForum di Rimini per sentire un paio di conferenze; chi è in zona, se lo desidera, mi può contattare via mail (Elwavesurfer@yahoo.it) così ci incontriamo per fare due chiacchere sui mercati.
 
Ciao.

ElwaveSurfer

post pubblicato su PART TIME TRADER
blog affiliato a Wall Street Italia 




venerdì 9 maggio 2014

FTSEMIB - E' un minimo ma ...

Il supporto di Fibonacci ha retto; in realtà era un cluster (non specificato ieri per scaramanzia) data la sovrapposizione del ritracciamento a 61.8% della x con l'estensione del 100% della [w] dalla [x] (grafico a 15 m, gialle e rosse trattegiate in basso).
Anche se la reazione è stata importante penso che sia solo un minimo di grado minute, non ritengo cioè che la x minor sia finita perchè è ancora troppo corta (18 giorni) rispetto alla prima x di ottobre - dicembre scorso (durata 38 giorni);
quindi si fa strada l'eventualità che il pattern in corso possa essere un double three w-x-y-x-z o un triangolo a-b-c-d-e tuttavia considerato che queste ipotesi sono sovrapponibili nei potenziali sviluppi d'ora innanzi le considero come un medesimo scenario.
Lo scenario alternativo lo presento nel prossimo post dove ritengo meriti un approfondimento il vero allarme tecnico emergente: la doppia divergenza degli indici americani tra DJIA ed SPX da una parte e NDX e RUT dall'altra che potrebbe anticipare il top ciclico degli USA.
Stay tuned !




PORTAFOGLIO

AEFFE , che ha una volatilità iperspaziale, ha recuperato bene (con un + 18 %) ma, con un movimento schizzoide, mi è andata in stop loss stretto (-3.20%)  BIESSE sulla quale conto di rientrare perchè ha un bel pattern; in forte stress CARRARO e SALINI mi sta sdrenando.
Ingresso long su ENEL che ha rotto il flat base con buoni volumi anche se con un rialzo troppo poderoso per una large cap.
 
 
Buon weekend.

ElwaveSurfer

giovedì 8 maggio 2014

FTSEMIB - In cerca di un minimo

Riposto dopo 5 giorni di delirio per preparare il corso di finanza pubblica tenuto ieri in Liguria;  per il mancato stop profit su Aeffe (tra i casini generali l'ho semplicemente dimenticato :-/) il corso mi è costato più di quanto non mi abbia reso, ma non è questo il punto; è stata una bella esperienza professionale e umana che valeva la pena vivere (non conta solo il vile denaro...)
 
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Nel post di venerdì scorso ero fiducioso in un piccolo allungo rialzista;
l'unico tassello negativo di un quadro tecnico positivo era il conteggio di Elliott ... che alla fine ha prevalso; la rottura al ribasso di 21.650 ha invalidato il potenziale CwH pattern.
 
Ricapitoliamo; secondo il conteggio in vigore da 4 settimane (pieno zeppo di dubbi, ma altro il convento non passa) si ipotizzava  una congestione laterale di x minor con la prima onda w ribassista completa, la seconda x rimbalzista in completamento (e ora appare terminata) e la y ribassista ancora lungi dalla partenza (ed ora è partita).
Il quadro è incasinato, siamo sull'ultimo supporto di Fibonacci, vedremo già in apertura se regge o se allunga fino a testare la MM 50 gg che passa poco sotto (oltre è un po' una rogna).




PORTAFOGLIO

Fino a ieri, da sola AEFFE mi aveva salvato, dato che il resto era negativo;
In stop loss RECORDATI, BANCA POP SONDRIO, TISCALI ; al limite BIESSE, ESPRINET, IGD, CARRARO, EUDEKOS, SALINI.

ElwaveSurfer

 


sabato 3 maggio 2014

RENKO

Non guardate subito a cosa si riferisce.
Questo grafico (sono due ma relativi allo stesso asset, uno in zoom out , l'altro in zoom in) illustra un mondo diverso da quello che viviamo tutti i giorni;        è espresso in modalità Renko.



Per chi non è molto pratico di questo sistema giapponese (come il sottoscritto), si  creano non pochi effetti distorsivi, ma a livello di trend è impressionante per pulizia di movimenti (zero noise), canalizzazioni, ritracciamenti, patterns, anche le configurazioni di Elliott sono eccellenti (e prevedono pure un conteggio superbullish).
Si fossero seguiti i mattoncini colorati, stando long con i verdi e fuori con i rossi, si sarebbe fatta una fortuna (ma col senno di poi è sempre tutto più facile ...)
Purtroppo come trading system ha un valore più limitato di quello che sembrerebbe da uno sguardo grafico perchè offre segnali con un certo ritardo (commisurato all'ampiezza del box) , non considera la variabile tempo e diversi indicatori non sono utilizzabili.
Prego chi usa il Renko di contattarmi (ho bisogno di un chiarimento che non ho trovato nel materiale di cui dispongo, grazie).

Buona domenica.

ElwaveSurfer

venerdì 2 maggio 2014

FTSEMIB - Profilo interessante

Quando gli scenari di Elliott non soddisfano, come nelle ultime due settimane, bisogna osservare il mercato da un'altra angolazione (in realtà questo va fatto sempre per non fossilizzarsi in orientamenti visionari e controproducenti).
Il grafico a 90 minuti mostra un potenziale Cup with Handle pattern con il manico che potrebbe essere un testa e spalle di continuazione.
Solo la tenuta di 21.650 e la rottura di 22.000 confermerebbero questa figura che avrebbe implicazioni rialziste importanti.
Bisogna stare in occhio.
 



 
PORTAFOGLIO

Se non va la prima prova la seconda;
dopo essere stato sbattuto fuori in loss (-3%) , mercoledì sono subito rientrato long su AEFFE e questa volta il breakout sembra buono (+ 14% con volumi 9 volte la media a 50 gg); vedremo
Long anche su ESPRINET




Il portafoglio diventa:
AEFFE, BIESSE, ESPRINET, IGD, TISCALI.


Ho diversi long set-up pronti per l'ingresso (anche se preferirei non scattassero il venerdì, non mi porta bene...)

ElwaveSurfer