"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

ElwaveSurfer

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venerdì 31 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 31 maggio 2013

QUADRO TECNICO

Ieri c'è stata una prima (ma ancora insufficiente) conferma agli scenari principale e alternativo;
rimbalzo di fine onda b o Alt:2 sul ritracciamento di Fibonacci del 50%.


 

La struttura del FTSEMIB è impostata al rialzo ma Wall Street sta invece confermando un movimento ribassista.


 

Comunque massima allerta, nella migliore delle ipotesi l'SPX potrebbe anche disegnare un triangolo di grado minuette (con implicazioni rialziste) o sub-minuette (con implicazioni ribassiste).
 

PORTAFOGLIO
 

Sempre aperte le piccole posizioni su BIESSE e K.R. ENERGY, quest'ultima vicinissima allo stop loss.

ElwaveSurfer

giovedì 30 maggio 2013

FTSEMIB - ANALISI PER IL 30 MAGGIO 2013

QUADRO TECNICO

Ieri storno ma sembra su un impulso;
conteggio preferito: onda b di [b]/[x] zig-zag ; anomalo
conteggio alternativo: onda Alt:2 di Alt:5
sotto i 17.100 i conteggi sono invalidati.




PORTAFOGLIO

Ieri ho fatto due ingressi con posizioni dimezzate rispetto alla mia norma (titoli piccoli, molto volatili, in uptrend primordiale).

uno su BIESSE

 


l'altro, col senno di poi senza senso, su K.R. ENERGY



Stop loss 5%.

ElwaveSurfer

mercoledì 29 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 29 maggio 2013

QUADRO TECNICO

Lo scenario principale sta per essere smentito.
Il rialzo sembra impulsivo, e se così fosse sarebbe la Alt:[1] dell'onda Alt:5 .
Sono pronto a rientrare long.


Titoli interessanti,
BANCA INTESA e BANCA POP E/R, CAMFIN, MILANO ASS, SARAS, SNAI, TISCALI, BIESSE, GABETTI e ITALMOBILIARE, e una flotta di piccoli titoli che hanno pattern setup di lungo quali: EL.EN, ELICA, ESPRINET, PRIMA INDUSTRIE, KR ENERGY.

ElwaveSurfer

martedì 28 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 28 maggio 2013

QUADRO TECNICO

Ieri il mercato, in assenza di  Wall Street, ha messo a segno un bel rimbalzo.

Partendo dall'assunto che è terminata l'onda [a]/[w] , siamo nella [b]/[x] della prima onda a/w minute di y minor; oggi l'indice potrebbe completare la a/w , poi storno in b/x .

ElwaveSurfer



lunedì 27 maggio 2013

OUTLOOK SULLE BORSE MONDIALI

La reazione dei mercati giovedì scorso è stata quella di un tossicodipendente che percepisce che le sue dosi stanno per finire.
Non è tanto Tokyo o il calo della produzione in Cina ad aver innescato lo storno;
è stata la FED, o meglio Bernanke, che parlando al Congresso ha fatto capire che la sua politica ultra espansiva non durerà all'infinito.
Gli operatori non possono ancora sapere quando la Banca Centrale americana porrà termine al suo QE, alcuni pensano a settembre, altri a dicembre, ma quando il mercato percepirà che la droga sta finendo, la sua reazione sarà brutale.
Questo rialzo è prevalentemente finanziario/speculativo, deriva poco dall' economia reale; quando la liquidità cesserà, l'orso busserà alla porta, come sempre inesorabile.
 
Ma non penso sia ancora giunta l'ora; guardando i principali indici azionari mondiali non sembra sia questo IL Top Reversal.

DJIA: correzione di grado minute (onda 2) o minor (Alt:4); uptrend di fondo intatto.


NASDAQ: sembra addirittura in correzione di grado minuette (onda [ii] )


DAX : pullback di grado minor (onda w o Alt:1 )


LONDRA FTSE100 : scenario principale; storno di onda 2 minor


ZURIGO SMI : qui il top è di più difficile conteggio; onda 3 minute oppure Alt:5 di Alt(3) ?

 

TOKIO NIKKEI - un crollo vero e proprio, ha richiesto un riconteggio; se riparte subito è onda [iv] di onda 5 minute di 3 minor, altrimenti la correzione è di grado minor, cioè Alt:4 .

 
il nostro FTSEMIB  dovrebbe aver raggiunto il top di onda x minor chiamato nel post del 17 maggio (quindi un giorno prima...); in questo caso, la discesa dovrebbe formare la y per completare la (y) intermedia.
Alternativo: il top era la Alt:3 della Alt:a quindi si sale subito.

 

 

 
 
Comunque, anche se lo scenario preferito di breve del FTSEMIB sembra ribassista, bisogna considerare che ci sono molti titoli ben impostati che sembrano pronti per una rialzo;
questo aspetto mi lascia perplesso perchè la prospettiva di un rialzo intermedio si scontra con l'ipotesi di un top di Ciclo sugli USA ad agosto-settembre, e se questo scenario dovesse verificarsi ogni altro mercato azionario ne subirà le conseguenze.
Perciò una delle due vision (top USA e uptrend intermedio sul FTSEMIB) è chiaramente errata, vedremo quale.
 
 
PORTAFOGLIO
 
Scarico; giovedì scorso, 23 maggio, subito dopo l'apertura ho chiuso tutte le posizioni long aperte il 10 aprile con questi risultati (rendimento lordo):
IREN + 43% ;  MEDIOLANUM  + 32% ; CATTOLICA + 27% ; UNIPOL + 14% ; MILANO + 13%
considerato che tutte le posizioni avevano una dimensione equivalente, la quota di capitale investita sulla borsa italiana ha avuto un rendimento medio lordo del 25%.
 
Un solo rammarico; non sono andato long su RISANAMENTO , uno dei titoli sui quali ero in attesa da mesi; aveva un pattern eccellente, peccato.
 
La "vecchiaia" mi frena dall'entrare su buoni setup quando l'analisi sull'indice lascia presagire un top (come in questo caso) e il mercato non è in bull market conclamato; è un limite del mio modello (o del mio cervello) e devo accettarlo, a volte mi salva, a volte non mi fa cogliere delle opportunità.
 
Se il mercato dovesse ripartire veloce, dovrò forzare questo aspetto perchè c'è un'ultimo stormo di titoli con ottimi patterns, pronti per un ingresso long.
 
ElwaveSurfer
 
PS: per l'aggiornamento sul forex, vedere il post di sabato su ElliottFibonacci.blogspot.com/
 

venerdì 24 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 24 maggio 2013

QUADRO TECNICO

Alla fine lo scenario preferito, ipotizzato venerdì scorso 17 maggio, di top di onda x minor, ha trovato conferma secondo la modalità classica: se rimane in dubbio del conteggio, aspettare che si risolva da solo. E così è stato.
Il quadro di fondo non muta per un ribasso del 3%, che da solo non è sufficiente a decretare la fine dell'impostazione di base, secondo la quale il trend primario è rialzista, il trend intermedio laterale, e quello di breve diventa ribassista.




Concentrando lo sguardo sul medio termine, vi sono molti titoli che rimangono in un trend rialzista strutturato oppure che stanno disegnando dei pattern di inversione classici prossimi ad una rottura verso l'alto.
Se questo storno si è effettivamente avviato, costituirà un interessante momento per focalizzare l'attenzione su alcuni titoli per un prossimo ingresso long (sua maestà WS permettendo).
Nel prossimo post ne presenterò alcuni.
 
PORTAFOGLIO

Ieri chiuso tutto appena dopo l'apertura.
Oggi vado di fretta, nel weekend posterò i grafici con i risultati.

ElwaveSurfer



giovedì 23 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 23 maggio 2013

QUADRO TECNICO

Il mercato si è preso 3 giorni di pausa, cercando supporto nella media mobile a 10 giorni, e più che disegnare un top sembra aver formato un rounding riaccumulativo che lascerebbe presagire un ulteriore rialzo.
Questa è un'ipotesi che contrasta con lo scenario preferito che propongo da un paio di settimane, ovvero il top di onda x minor, ma si sposa con lo scenario alternativo (onda Alt:4).
Non riesco ancora a trovare un conteggio alternativo intraday decente, quindi ripeto fino alla noia, in tali circostanze usando Elliott bisogna aspettare che il conteggio si risolva da solo.




PORTAFOGLIO

Pronto sempre ad uscire; samo arrivati al giorno di liquidazione?

ElwaveSurfer



martedì 21 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 21 maggio 2013 con scenario alternativo

QUADRO TECNICO
 
Piccolo storno, non sufficiente per decretare definitivamente la fine dell' a-b-c cioè dell'onda x minor.
Il conteggio rimane dubbio, e in situazioni come questa non si può fare altro che lasciarsi trascinare dall'onda.
 
Nell'attesa dell'azione chiarificatrice del mercato, espongo lo scenario intermedio alternativo che la scorsa settimana avevo definito un po' hard (il preferito su base daily è pubblicato nel post di sabato scorso).
Il movimento rialzista 25 luglio 2012 - 30 gennaio 2013 è l'onda Alt:(w) in forma di zig-zag a-b-c;
il movimento ribassista 30-gennaio / 5 aprile 2013 l'onda Alt:(x);
il movimento rialzista in corso dal 5 aprile è l'onda Alt:(y) , in forma di zig-zag a-b-c, relativamente alla quale siamo nella 3 della Alt:a , quindi con spazio di rialzo ancora significativo.
I difetti di questo conteggio: la ristrettezza temporale dell'onda Alt:(x) , inferiore al 38.2% della Alt:(w) , e la sua disarticolazione (difficile qualificarla in tre come w-x-y)
Proseguirà di pari passi al conteggio preferito.







PORTAFOGLIO

Immutato, mantengo le posizioni long con opzione di liquidazione in giornata.

ElwaveSurfer

lunedì 20 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 20 maggio 2013

QUADRO TECNICO
 
L'onda c non sembra ancora terminata, ma il pattern sta diventando difficile da interpretare; l'ipotesi dell'ending diagonal non trova conferma.
In questi casi bisogna aspettare che il conteggio si risolva da solo.





PORTAFOGLIO

Immutato, non c'è stato il segnale di chiusura; tengo duro finchè non c'è almeno una candela rossa in formazione per chiudere in prossimità della chiusura.

ElwaveSurfer

sabato 18 maggio 2013

IL PUNTO SU: BORSE, BUND, ORO E PETROLIO

Mercati tra l'ottimismo e l'euforia sospinti dall'enorme liquidità iniettata nei sistemi dalle banche centrali, per ultima la Banca del Giappone che ha da poco varato un piano da ben 1.400 Miliardi (sull'argomento ho già scritto e non mi dilungo).

Concordo a pieno con la recente analisi del bravo Francesco Caruso, uno dei pochissimi analisti che continuo a seguire da oltre dieci anni per l'acume e la qualità delle valutazioni, quando nel suo "Cicli e Mercati" di maggio ribadisce che questo uptrend è figlio "dell'onda anomala di denaro causata dalla necessità da parte delle banche centrali di tappare il buco dell'eccesso di debito" ; secondo il suo pensiero, meritevole di nota, gli investitori, sempre più orientati alla ricerca di rendimenti, hanno dapprima trasferito il proprio capitale dalla liquidità ai bonds, ora su livelli massimi e ingestibili, ed ora (almeno in parte) stanno attivando il travaso da bonds alle borse, dove resisteranno finchè non si sarà riattivato il processo di aumento dei tassi (ovvero quando la droga da stimoli monetari avrà dissipato i propri effetti) (oppure, penso modestamente io, fino a quando non ci sarà uno shock o una crisi di qualsiasi natura).

Il grafico del BUND non ha bisogno di molti commenti, sta veleggiando verso i 150 formando un ending diagonal, la cui conclusione è spesso foriera di inversioni repentine e drammatiche.



Sul fatto che siamo diretti verso una bolla non ci sono dubbi, e pochi dubbi ci sono pure sui potenziali effetti (devastanti) che comporterà; l'incognita è quando scoppierà , e può essere a breve ma anche fra molti mesi; ricordarsi del 1997,  quando molti osservatori ritenevano ci fosse la bolla negli Usa, come era, ma questa scoppiò a fine 1999 - inizio 2000.
Contesti  assolutamente diversi, certo, serve giusto per evitare eccessi di sentiment positivo o, al contrario, pensare che il mondo possa crollare l'indomani.


Sono sempre tre le borse trainanti per ciascun continente: quella USA nelle Americhe, quella tedesca in Europa, quella giapponese in Asia.

USA

L'indice di riferimento nel medio lungo ritengo sia il DJIA la cui struttura, sebbene impostata in modalità correttiva e non impulsiva, presenta un trend decisamente rialzista.


(per il grafico weekly vedere il post del 27 aprile)

In termini di Elliott, secondo lo scenario principale dovremmo essere nell'onda c minor di (y) intermedia di [Y] Primary di D Cycle; obiettivo del rialzo l'intersezione dei prezzi con la trendline che collega i massimi del triangolo, in area 16.400 tra agosto e settembre, poi possibile inversione e avvio di un bear market ciclico 
Lo scenario alternativo è super bullish: siamo nella Alt:(3) intermedia della Alt:[3] della Alt:I del nuovo SuperCycle Bull Market Alt:[V]

Confermo quanto scritto nel precedente post del 2 aprile: non è consigliato aprire short, il rischio è quello di vedersi arrivare addosso un Freccia Rossa ai 300 km/h senza alcuna possibilità di scansarsi!

Tuttavia ho il rammarico di non aver colto questo ultimo rialzo; l'errore principale è stato l'eccessivo focus sul S&P 500 che stava testando i massimi (e pensavo subisse, almeno temporaneamente, lo stop della resistenza) poi superati su traino del Nasdaq (sul quale la vision era già long) e del DJIA (idem long).

Il NASDAQ ha accelerato rompendo la forte resistenza a 2.850 che da mesi frenava la sua spinta rialzista e sembra in onda 3 della 5 minore della (c) intermedia; prossimo obiettivo area 3.300, circa 10% sopra i prezzi attuali.


(per il grafico weekly vedere il post del 27 aprile)


EUROPA

Ho aggiornato il conteggio sul DAX perchè l'outlook precedente, secondo il quale sarebbe stato raggiunto un Top di Ciclo, è stato invalidato dall'ultimo rialzo con il quale l'indice tedesco ha bucato la resistenza a 8.140 come il burro, senza una fase distributiva/riaccumulativa degna di nota.



Per lo scenario principale saremmo nella onda finale intermedia (z) di [Y] di D , ma c'è ancora spazio per salire poichè non appare ancora completa l'onda w (seguirà almeno la x al ribasso e la y, ancora al rialzo); difficile stabilire un obiettivo, ma sopra i 9.000 punti diventerà  prevalente lo scenario alternativo, secondo il quale dovremmo essere nella fase iniziale di un nuovo pluriennale SuperCycle Bull Market Alt:[V], in particolare nella Alt:(3) intermedia della Alt:[1] Primary della Alt:I Cycle.
Ma ancora stento a crederci (il motivo è spiegato dopo commentando il petrolio) comunque vedremo.

Nel vecchio continente si comportano bene anche:

Londra, dove il FTSE-100 è impostato nella fase iniziale di una onda impulsiva estesa qualificabile come (3) intermedia o Alt:(5) di [C] Primary ed ha ritmo per superare il Top a 6.950.


(per il grafico weekly vedere il post del 27 aprile)

e Zurigo, dove lo SMI sta sviluppando l'onda 5 minor della (3) della [C] Primary.

(per il grafico weekly vedere il post del 27 aprile)


Il nostro FTSEMIB, sebbene non possa essere paragonato per struttura e ritmo agli indici suddetti, si difende bene e dato lo scenario interno politico-economico, sta facendo oltre le più rosee attese.
Lo scenario di lungo è stato ampiamente discusso e analizzato nel post del 15 aprile, al quale rinvio, mentre quello di breve, su grafico daily, ha avuto un piccolo aggiornamento in settimana;


(per il grafico weekly e monthly vedere il post del 15 aprile)

ora dovremmo essere in prossimità di un top di grado minor con la fine della onda x cui dovrebbe far seguito un ribasso di onda y a completamento dell'onda (b)/(x) intermedia;
in sostanza, il trend primario è rialzista (onda [C]/[Y] ), quello intermedio è laterale, e quello minor in topping non distante da uno storno.


GIAPPONE

Erano anni che non si vedeva un bull market di una tale potenza e persistenza in una borsa di un paese industrializzato; in sei mesi l'indice è salito di quasi l'80% e l'impulso è talmente forte che è difficile persino conteggiarlo adeguatamente (uno ha perso la mano, data la rarità dell'evento...)

Nel post pubblicato sul blog  Part-time Trader  affiliato a WALL STREET ITALIA il 5 aprile scorso, avevo rappresentato le potenzialità rialzista del NIKKEI ma, francamente, mi sarei aspettato almeno una congestione laterale per rifiatare (ed entrare). Niente, l'indice ha addirittura accelerato.



A onor del vero, analizzando il grafico weekly a medio-lungo termine, propendo ancora per uno scenario di rialzo correttivo, nel senso che il grande SuperCycle ribassista iniziato nel 1990 non sembra ancora terminato e questo mega-rimbalzo è solo il completamento dell'onda B Cycle ; il primo dubbio su questa ipotesi mi si è insinuato con la rottura in settimana della trendline negativa di lungo termine (rossa tratteggiata su grafico weekly), classico segnale di cambiamento di trend , che tuttavia in questo caso ha un valore, diciamo discutibile, perchè congiunge solo due massimi.

Conteggio preferito: siamo nell'onda 3 minor estesa della (c) intermedia quindi esiste ancora un notevole spazio di salita, almeno fino all'area 18.300 quindi circa il 20% sopra i livelli attuali.
Conteggio alternativo: se l'onda Alt:(b) si è chiusa in forma di triangolo, saremmo in onda Alt:3 di onda 1 minor, quindi l'obiettivo rialzista è ancora più in alto.

Da un punto di vista operativo, cercherò di cogliere questa opportunità con un ETF (scegliendone uno con il rischio cambio sterilizzato), ma malgrado le potenzialità rialziste, non è ragionevole entrare a questi prezzi, meglio aspettare uno storno con un setup tipo il  One Type di Tom Joseph operando in pullback, o una congestione sideways tipo flat-triangolo-three operando in breakout.


COMMODITIES

L'ORO è ancora in pieno trend ribassista che, peraltro, appare distante da un esaurimento.
(per lo scenario di lungo termine vedere il post del 20 aprile).




il PETROLIO è in una congestione quasi indecifrabile; prima o poi romperà definitivamente al rialzo o al ribasso, ma anche qui la miglior strategia è starsene fuori.



Il valore del grafico del Crude Oil, tuttavia, non è tanto nell'opportunità di trading quanto nel segnale che trasmette in chiave intermarket, ovvero: se l'ultimo rialzo ciclico delle borse fosse effettivamente trainato dall'economia reale, e quindi dal costante aumento della domanda e della produzione, anche industriale, il petrolio, al quale come materia prima si ricorrerebbe con sempre maggior insistenza, non dovrebbe essere se non sui massimi molto più in alto?


ElwaveSurfer

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Nota:
il mio modello di analisi tecnica si fonda sull'analisi concomitante di 5 elementi:
il prezzo, il tempo, il pattern, il ciclo, e il momentum.
Relativamente ai primi 3 fattori, impiego la Elliott Wave Principle e alcuni strumenti tradizionali tra i quali i chart patterns classici, mentre per quanto riguarda gli ultimi due ultimi fattori, ciclo e momentum, utilizzo, rispettivamente, uno stocastico rettificato incrociato con la teoria del sentiment e il ciclo di Ian Notley, e un MACD rettificato + i volumi (ove disponibili);
questi indicatori non sono riportati quasi mai sui grafici per non togliere spazio alle quotazioni e consentire una visione più chiara dell'unico vero fattore che conta: il prezzo.
Mi riprometto in futuro di fare delle eccezioni.

Ricordarsi sempre dei miei 5 P.S.


1°) "The trend is your friend until the end".
Seguo un approccio trend-following; apro long generalmente sui breakout di congestioni laterali, occasionalmente sui pullback controllati, mai sui reversal cioè contro-trend (short al contrario);

2°) per un trading profittevole, un ferreo money management e un disciplinato approccio psicologico-comportamentale sono molto più importanti di qualsiasi modello di analisi fondamentale e/o tecnica;

3°) almeno il 50% delle operazioni perdenti (o non vincenti) hanno un colpevole: il trader, che ha commesso un’analisi errata, un ingresso e/o una uscita sbagliati, un colpo di testa per eccesso di ego, un mancato rispetto delle sue regole o degli stops, ecc…; riflettere sempre sui trades fatti , ricordandosi comunque che il mercato, alla fin fine, fa quello che vuole ed ha sempre ragione;

4°) nel trading non esistono nè santoni onniscenti né il sacro graal; nessuna certezza, solo umiltà, duro lavoro, perseveranza, pazienza e disciplina;

5°) pregare (per i credenti) o sperare (per gli atei e gli agnostici) di non incappare nel Black Swan; chi fosse stato long su Wall Street l’11 settembre 2001 non avrebbe comunque avuto scampo …; nel trading, come nella vita, la buona o la cattiva sorte sono determinanti !


venerdì 17 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 17 maggio 2013

QUADRO TECNICO

L'ending diagonal sembra già completo (o vicinissimo al completamento);
se così fosse, con la 5 termina la [5] ed anche la c e la x quindi si è raggiunto un top e si apre uno scenario ribassista di grado minore.
Serve comunque una conferma del reversal; vediamo il movimento di oggi.





PORTAFOGLIO

Mi preparo ad uscire dal mercato e liquidare le posizioni long.

ElwaveSurfer

giovedì 16 maggio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 16 maggio 2013

QUADRO TECNICO

Il movimento rialzista atteso si è verificato, ma la sua struttura non sembra impulsiva.
Visto che è qualificabile come onda [5] (che lo sia effettivamente lo vedremo...) potrebbe trattarsi di un ending diagonal le cui sotto-onde sono correttive, ossia in tre movimenti; se così fosse, si sono completate la 1 e la 2 , saremmo nella 3 .
Lo scenario alternativo (ex preferito) oggi è stato smentito quindi viene cancellato; il nuovo scenario alternativo (che presenterò nel weekend) è un po' hard, per ora seguo questo conteggio finchè tiene.
Sempre bullish anche se in esaurimento contrastato.




PORTAFOGLIO

Immutato, Milano Assicurazioni e Unipol recuperano;

un po' di rammarico per non essere riuscito a riaccumulare, ma non mi posso certo lamentare; la situazione potenziale, dai rispettivi prezzi d'ingresso del 10 aprile, è la seguente:
con l'indice che ha sta facendo + 13%,  MEDIOLANUM è a + 36%,  IREN a + 34%,   UNIPOL a + 22%;  MILANO ASS a +17%;  CATTOLICA a + 11%.

Tutto teorico ovviamente, e posso essere costretto a uscire a prezzi e rendimenti decisamente inferiori; comunque sono prossimo alla chiusura o all'alleggerimento delle posizioni, l'ingordigia è sempre pericolosa.
 
ElwaveSurfer
 

mercoledì 15 maggio 2013

ESEMPIO DI TRADING CON I CHART PATTERNS

Operare sui chart patterns è uno dei "classici" tra i modelli di trading, negli ultimi anni un po' snobbato a favore di sistemi più evoluti ma che, soprattutto se implementato con l'analisi di Elliott, può ancora offrire valide opportunità di guadagno.
Di seguito, con il supporto dei grafici,  commento un trade aperto il 10 aprile su IREN  come evidenziato nel post del giorno dopo, e tutt'ora in corso, che sta performando particolarmente bene poichè sta realizzando un rendimento lordo potenziale del 33% in poco più di un mese.

Lo scopo è puramente esemplificativo

Premetto che il mio approccio prevede, tra gli altri:
> l'analisi dell'indice generale FTSEMIB ; apro long solo se il trend è rialzista o laterale;
>  l'uso del multiframe, con la simultanea e concomitante analisi di 3 intervalli temporali: quello di riferimento (in questo caso il daily), quello superiore (in questo caso il weekly) per lo scenario di medio-lungo termine e l'individuazione delle dinamiche e dei livelli di supporto/resistenza strutturali, quello inferiore (in questo caso l'orario) per conteggiare al meglio le onde di Elliott ed eventualmente puntualizzare l'ingresso;
> l'ingresso sui breakout di prezzo, ovvero in caso di apertura di posizioni long, l'acquisto sulla rottura di un pattern di congestione su un conclamato trend rialzista.

Nel caso specifico siamo ai primi di aprile ma, ovviamente, sto seguendo il titolo da alcuni mesi.

Osservando il grafico weekly, che ho volutamente postato solo con i dati al momento dell'apertura del trade, ho notato che IREN


è fuoriuscito da un downtrend di lungo termine durato 5 anni, dove dal TOP del 2007 al BOTTOM del 2012 ha subito un calo del 90% della propria quotazione;
la discesa è strutturata con il più classico dei zig-zag pattern di Elliott, ovvero in forma di un [A]-[B]-[C] composto rispettivamente da 5 onde (la [A]) - 3 onde (la [B]) - 5 onde (la [C]), dove peraltro la fine dell'ultima ondata è raggiunta in corrispondenza di un obiettivo di Fibonacci in cui l'onda [C] è l'estensione dello 61.8% dell'onda [A] dalla fine dell'onda [B];
questa particolare configurazione grafica segnala, generalmente, un minimo importante.
Per ritenere concluso il downtrend è tuttavia necessario un elemento di conferma rappresentato dalla rottura al rialzo di una resistenza che può essere costituita da una trendline, se il trend ribassista è canalizzato o ad andamento "lineare" (non in questo caso) oppure da una importante Media Mobile, personalmente uso quella a 50 settimane;
in questo caso, nel successivo rialzo da fine luglio a metà settembre 2012  i prezzi prima superano le Media a 10 e 20 settimane, trovano una resistenza sulla Media a 50 settimane (guarda a caso...) per poi stornare trovando supporto sulla MM a 20 per superare definitivamente quella a 50;
questa è la conferma definitiva che il trend di lungo termine è diventato rialzista.

L'analisi sul grafico daily evidenzia con maggiore dettaglio il movimento bullish realizzatosi dal Bottom al giorno di apertura della posizione long, il 10 aprile scorso.



Il setup di apertura è l'incrocio di 2 tra i più validi chart patterns esistenti, ovvero il Cup with Handle (CwH) e quello che definisco "l'(1)/(a) - (2)/(b) di Elliott",  cioè la "commistione tra un'onda impulso e uno zig-zag" che in comune hanno il fatto che la prima ondata (1)/(a) è impulsiva e in 5 sotto-onde, la seconda ondata (2)/(b) è correttiva, la potenziale terza ondata (3)/(c) che si intende cavalcare dovrebbe anch'essa essere in 5 sotto-onde.

Esaminando il grafico si nota che:
> la prima onda (1)/(a) è chiaramente impulsiva, si può contare in 5,  il rialzo è deciso e accompagnato da un aumento del momentum e da un incremento dei volumi;
> la seconda onda (2)/(b) è frastagliata con alcuni overlapping, tipici delle correttive, e termina entro l'ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci "accettabili" (lo 61.8% dell'onda precedente), peraltro con volumi in diminuzione che, in genere, escludono si tratti di una impulsiva e quindi di una ripresa del trend ribassista di lungo;
> il rialzo successivo, da dicembre 2012 ad aprile 2013, si sviluppa secondo lo schema " 1-2 , 1-2 ", ovvero con due swing di grado inferiore alla matrice (1)/(a) - (2)/(b) i cui ritracciamenti restano sopra rispettivamente alla Media Mobile lunga (a 100 gg) e alle Medie Mobili breve e media (a 20 e 50 gg);
il tutto, supportato da volumi in perfetta sintonia rispetto al trend (cioè in aumento sui rialzi e in prosciugamento sugli storni), configura un Cup with Handle pattern, il cui punto d'ingresso è almeno la rottura della trendline dei bordi superiori della tazza.

Poichè l'analisi ha evidenziato un long setup interessante:
1°)  identifico la dimensione della posizione, che in base al quadro di riferimento e al contesto di mercato, che non reputo particolarmente favorevoli, è del 10% del capitale dedicato all'azionario (nei forti e persistenti uptrend arrivo al massimo al 20% su ogni posizione, anche attraverso riaccumulazioni successive); 
2°) identifico i 4 prezzi chiave:
> il trigger, ovvero il punto d'ingresso, maggiore di 0.620 (stante l'incertezza del mercato ho aspettato una conferma dall'indice e quindi due giorni in più rispetto al segnale classico del modello; questo è stato, col senno di poi, l'unico errore "tecnico" commesso finora);
> lo stop loss, che nel caso di trading non a brevissimo, è pari al prezzo d'ingresso - 5%;
> il target, ovvero l'obiettivo finale mssimo di chiusura, a 0.938 in corrispondenza dell'incrocio tra una resistenza statica e l'estensione di Fibonacci del 1.618% l'onda (1)/(a) da (2)/(b) ; questo livello rappresenta la massimizzazione potenziale del profitto, e si verifica quando va tutto talmente bene che ... è un caso rarissimo, capita in non più del 2-3% dei trade fatti; a volte lo sostituisco col prezzo-obiettivo dell'analisi di Elliott (la cinque della 3 o della 5 oppure la cinque della C);
> lo stop profit, ovvero il prezzo di chiusura in utile, in prossimità della chiusura di seduta sotto la MM 20 giorni; questo livello è il mio obiettivo di ottimizzazione dei profitti e va valutato di giorno in giorno e inserito nella piattaforma nella giornata in cui c'è la possibilità che la media sia violata con chiusura di fine giornata sotto alla stessa (nota; se il mercato storna in modo violento nella prima metà seduta, esco sotto al 2-3% della media).

Ad oggi è trascorso poco più di un mese dall'apertura, il titolo ha sovraperformato l'indice con una persistenza del trend invidiabile; sono tuttavia necessarie alcune riflessioni finali:

a) l'esempio sopra descritto è quello di un trade in corso particolarmente fortunato (per ora) e, ad onor del vero, eccezionale;
b) molti traders non usano i breakouts perchè ritengono che i prezzi siano in ipercomprato e non ci sia spazio per un rialzo profittevole; a volte è vero, altre volte come questa non è vero; ricordarsi che operando sui breakouts si compra sulla forza e che il concetto di ipercomprato-ipervenduto è assolutamente relativo; un assett può rimanere in ipercondizione per molto tempo, anzi nei veri trend l'ipercondizione è la condizione normale e caratteristica;
c) i breakouts di prezzo non hanno una percentuale di successo superiore ad altri modelli di trading, è solo una questione di approccio; ognuno dovrebbe sempre scegliere quello sul quale si trova psicologicamente a proprio agio;
d) ovviamente non so come si chiuderà il trade, per questo ho scritto che ad oggi il rendimento potenziale lordo è del 33%, perchè il calcolo del rendimento effettivo netto potrà essere fatto ovviamente solo a chiusura della posizione, decurtate le commissioni e le imposte, e se il mercato dovesse stornare pesantemente il profitto finale può essere anche sensibilmente inferiore.

Quando chiuderò la posizione su IREN, aggiornerò come sempre il blog.

ElwaveSurfer

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I 5 P.S. :


1°) "The trend is your friend until the end".
Seguo un approccio trend-following; apro long generalmente sui breakout di congestioni laterali, occasionalmente sui pullback controllati, mai sui reversal cioè contro-trend (short al contrario);

2°) per un trading profittevole, un ferreo money management e un disciplinato approccio psicologico-comportamentale sono molto più importanti di qualsiasi modello di analisi fondamentale e/o tecnica;
3°) almeno il 50% delle operazioni perdenti (o non vincenti) hanno un colpevole: il trader, che ha commesso un’analisi errata, un ingresso e/o una uscita sbagliati, un colpo di testa per eccesso di ego, un mancato rispetto delle sue regole o degli stops, ecc…; riflettere sempre sui trades fatti , ricordandosi comunque che il mercato, alla fin fine, fa quello che vuole ed ha sempre ragione;
4°) nel trading non esistono nè santoni onniscenti né il sacro graal; nessuna certezza, solo umiltà, duro lavoro, perseveranza, pazienza e disciplina;
5°) pregare (per i credenti) o sperare (per gli atei e gli agnostici) di non incappare nel Black Swan; 
chi fosse stato long su Wall Street l’11 settembre 2001 non avrebbe comunque avuto scampo …
nel trading, come nella vita, la buona o la cattiva sorte sono determinanti !


FTSEMIB - Analisi per il 15 maggio 2013

QUADRO TECNICO

La vitalità dei mercati americani sorregge lo storno;
lo scenario alternativo proposto ieri aumenta le sue probabilità e sopravanza quello preferito, quindi non pare concretizzarsi nessun top di onda a minute;
il movimento in corso sembra una riaccumulazione finale secondo la quale si è conclusa o si conclude oggi l'onda [4] della c di un lungo zig-zag di onda x , perciò lo scenario è bullish.
In questo modo, l'alternativo è l'ex preferito che viene invalidato e scartato se la quotazione supera il top di 17.361.
 
PORTAFOGLIO
 
Immutato, anche se Milano Assicurazioni e Unipol ieri hanno subito un consistente calo; vicine allo stop profit.

ElwaveSurfer

 

martedì 14 maggio 2013

FTSEMIB: OGNI TANTO BISOGNA ALZARE LO SGUARDO

QUADRO TECNICO

Ovviamente non ci è dato sapere se il ribasso di ieri è l'anticamera di una correzione più profonda, in termini di punti o di tempo, ma intanto è opportuno valutare il nuovo scenario alternativo al quale facevo riferimento nell'ultimo post quando scrivevo che:

"se il mercato non corregge, questo conteggio (ndr: quello attuale, il preferito postato ieri) non regge più perchè l'onda a minute è sensibilmente (e visibilmente) estesa e sproporzionata rispetto alla propria potenziale x minor della quale fa parte, a meno che quest'ultima non sia:
> componente, come seconda ondata, di una (b)/(x) intermedia di forma irregular (o expanded flat).
> composta da una potente zig-zag a-b-c "

Lo scenario alternativo di breve prevede sempre che siamo nell'onda (b)/(x) intermedia, ma in una x minor sotto forma di un inverted zig-zag con elongated wave nel quale l'onda estesa è la [1] ed attualmente potremmo essere nella Alt:[4] ; l'obiettivo sarebbe l'estensione di Fibonacci del 261.8% della a da b che testerebbe i massimi di (a)/(w) .






Per ora non è nulla più di una ipotesi di studio, che tuttavia si adatta bene con la forza degli indici americani.


PORTAFOGLIO

Immutato.


ElwaveSurfer


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I 5 P.S. :

1°) "The trend is your friend until the end".
Seguo un approccio trend-following; apro long generalmente sui breakout di congestioni laterali, occasionalmente sui pullback controllati, mai sui reversal cioè contro-trend (short al contrario);
2°) per un trading profittevole, un ferreo money management e un disciplinato approccio psicologico-comportamentale sono molto più importanti di qualsiasi modello di analisi fondamentale e/o tecnica;
3°) almeno il 50% delle operazioni perdenti (o non vincenti) hanno un colpevole: il trader, che ha commesso un’analisi errata, un ingresso e/o una uscita sbagliati, un colpo di testa per eccesso di ego, un mancato rispetto delle sue regole o degli stops, ecc…; riflettere sempre sui trades fatti , ricordandosi comunque che il mercato, alla fin fine, fa quello che vuole ed ha sempre ragione;
4°) nel trading non esistono nè santoni onniscenti né il sacro graal; nessuna certezza, solo umiltà, duro lavoro, perseveranza, pazienza e disciplina;
5°) pregare (per i credenti) o sperare (per gli atei e gli agnostici) di non incappare nel Black Swan; chi fosse stato long su Wall Street l’11 settembre 2001 non avrebbe comunque avuto scampo …; nel trading, come nella vita, la buona o la cattiva sorte sono determinanti !