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sabato 16 febbraio 2013

Analisi di Elliott sul FTSEMIB - Scenari a breve e medio termine

QUADRO FONDAMENTALE

Al G-20 tutti hanno escluso l'esistenza di una guerra valutaria per non irritare il Giappone; ridicoli, ma 'sta gente li segue i mercati o sono solo dei burocrati piazzati al loro posto perchè pedine dell'establishment massonico finanziario mondiale ?!?
Buffoni, ci stanno prendendo per stupidi; uno studente di seconda liceo che guardi i grafici di EUR/YEN e USD/YEN , anche senza capire nulla di valute e di analisi tecnica, si accorge della direzione dei corsi e in 3 minuti di spiegazione capisce che il deprezzamento dello Yen è, per dirlo con un eufemismo, quantomeno "un po' anomalo".
Abe fa il suo gioco, per carità, ha una economia sbrindellata e cerca di ravvivarla con le esportazioni, anche facendo pressioni indebite sulla Boj perchè deprima il cambio; almeno il Giappone una politica monetaria sulla propria valuta la può ancora decidere, noi con l'Euro no (che funzioni poi è un'altra cosa...).
Ancora Grilli: "i dati macroeconomici italiani del 2012 non sono una sorpresa, che fossimo in una situazione di recessione era abbastanza noto".
Bravo, ammetti la tua incapacità di incidere, quindi è una nostra fortuna che ti stai andando a casa.
 
La situazione italiana è disastrosa sotto (quasi) tutti i profili macro; produzione industriale, prodotto interno lordo, competitività, debito pubblico, consumi, investimenti, potere d'acquisto, ... e chi più ne ha più ne metta; l'unico elemento positivo è l'avanzo primario (capirai, con la mazzata IMU, che ha dato per giunta un extra-gettito rispetto alle attese...), che tuttavia non scalfisce la sostanza; buio pesto.
Non mi dilungo, chiunque può leggere i dati macroeonomici OCSE, FMI ecc... e le aspettative per il futuro (con l'attenzione al fatto che spesso disegnano scenari più ottimistici di quelli che i dati nudi e crudi fanno ragionevolmente supporre).
Se poi, dalle prossime elezioni, dovesse uscire una composizione parlamentare incapace di sostenere un esecutivo che possa realmente governare, si aggiungerà nero al nero.

 
QUADRO TECNICO

Dal punto di vista intermarket:
- L'Euro si è rafforzato su tutte le valute, e questo non agevola le nostre esportazioni;
- il NYSE e il NASDAQ si avvicinano ad un Top di grado Cycle, raggiunto il quale dovrebbe esserci una inversione e l'avvio di un trend ribassista anche pesante di circa 1,5 - 2 anni, con inevitabile condizionamento negativo su tutti i mercati mondiali;
- l'ORO è in letargo; manca ancora un'onda rialzista per il completamento del Bull Market Ciclico, che pensavo fosse iniziato questa estate ma mi sto ricredendo; il metallo giallo rialzerà la testa se ci sarà una recrudescenza della crisi dei debiti sovrani in Italia e Spagna, oppure un crollo del T-BOND e della borsa USA o un altro evento da panico, che non si può ne prevedere nè escludere.
 
In questo contesto generale il nostro mercato non sembra avere grandi potenzialità; difficile che possa riflettere di luce propria, se poi i mercati leader iniziano a scendere non possono che zavorrarlo.

OUTLOOK DI MEDIO TERMINE

Con l'evoluzione delle ultime due settimane lo scenario principale (rialzista) ha perso punteggio a favore di quello alternativo (laterale - ribassista), e ormai i due scenari hanno livelli di probabilità quasi equivalenti.
Inoltre, siamo in corrispondenza di un punto cruciale; la rottura al ribasso dell'area di supporto a 16.200 (sotto di 1.5% i prezzi attuali) invalida lo scenario principale.


Scenario principale
 
è rialzista; siamo nell'onda (a)/(1) intermedia di un zig-zag , con un diagonal in formazione (1-2 già completato, 3 completo o in corso di completamento).
Questo scenario è al limite, viene invalidato sotto i 16.200.

 

1° Scenario alternativo
 

il 30 gennaio è terminato con un zig-zag a-b-c la prima onda intermediate (a)/(w) della [C]/[Y] primary;
variante soft (sideways); si scende fino a 14.800 - 15.000 e si innesta un movimento laterale di alcuni mesi , qualificabile come onda (b)/(x);
variante hard (ribassista): possibile in caso di indebolimento della crescita USA con veloce discesa di Wall Street, oppure ripresa della crisi del debito, oppure crisi politica nostrana, o altro shock; downtrend pesante con discesa a testare i minimi dell'estate 2012.



OUTLOOK DI BREVE TERMINE

La Media Mobile a 50 gg sta fungendo da resistenza al rialzo e la congestione che dura da 9 sedute è pericolosa; entro la prossima settimana, forse già lunedì o martedì, ci sarà un breakout al rialzo o al ribasso.

Scenario principale
 
siamo ad un bottom e si parte al rialzo a formare l'onda v della 3

Scenario alternativo
 
idem come direzione, ma con un grado più elevato;  si parte a creare la 5 minor

2°Scenario alternativo
 
contempla il primo scenario alternativo di medio termine descritto sopra;
la congestione in corso, onda x, è rotta al ribasso e si costruisce l'onda y (vedere il grafico orario dell'ultimo post) che completa la prima onda minor a/w ribassista.



Ripeto, entro un paio di giorni sapremo quale scenario sarà destinato a prevalere; se il mercato rompe al rialzo i 16.800 dovrebbe essere il preferito, se rompe al ribasso i 16.380 il secondo alternativo.

C'è un'altra ipotesi che per ora non espongo perchè marginale (e ad oggi poco credibile).

Buon weekend.

ElwaveSurfer

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