"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

ElwaveSurfer

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giovedì 31 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 01 febbraio 2013

QUADRO TECNICO

Se il movimento, anzi i movimenti odierni, hanno assunto le direzionalità che mi aspettavo (prima parte a completamento del ribasso, seconda parte di rimbalzo) non così le ampiezze dei movimenti stessi; il ribasso è stato un po' più ampio delle attese, di un centinaio di punti, tant'è che diventa difficile qualificarlo (come sembrava ieri sera) un movimento impulsivo, ma piuttosto un doppio zig-zag w-x-y che ha completato la prima ondata ribassista a/w ;
il rimbalzo della seconda parte invece, è stato più impulsivo del previsto, violento e senza pause e non sembra terminato.
Scenario preferito confermato; sta completandosi l'onda b/x della [a]-[w] della iv ;
Primo scenario alternativo: è finita la v della 3 ; la correzione è una 4 di grado minor
Secondo scenario alternativo; è finita la y della y ; rialzo concluso, si scende.




PORTAFOGLIO

Sempre sotto pressione; ulteriore alleggerimento sul rimbalzo del pomeriggio.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

mercoledì 30 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 31 gennaio 2013


14 a 1
(ovvero basta 1 giorno di ribasso per assorbire il rialzo dei 14 precedenti)

Va bene che il top era nell'aria e ci si aspettava un salutare storno , ma questo è un mezzo crollo.
La doji di ieri è stata completata con un bearish engulfing pattern da manuale, complice il panico di oggi.
Lo scenario principale di Elliott, postato e ripostato da alcuni giorni, si è alla fine rivelato corretto;
gli ending diagonal sono bastardi; come scrivono Frost & Prechter: they are found at the termination point of larger patterns, indicating exhaustion of the larger movement...e ancora ...imply...dramatic reversal ahead (*)
La prima ipotesi alternativa, un ascending triangle di onda Alt: iv , col movimento odierno viene scartata perchè invalidata.
 
Ora si può tentare un target del ritracciamento, con alcune riflessioni, prendendo a riferimento lo scenario principale:
1°) l'onda ii è stata una deep correction, e per il principio dell'alternanza, questa onda iv dovrebbe essere una sideways correction, ovvero una congestione laterale, tipo flat (3 onde  [a]-[b]-[c] ), three (3 onde [w]-[x]-[y] ), o triangle (5 onde [a]-[b]-[c]-[d]-[e] ) (tralasciando per ora i complex patterns);
2°) il primo obiettivo è sempre l'onda 4 di grado inferiore, ovvero 17.196, ma ci siamo talmente vicini e in accelerazione che dubito fortemente ci si fermi lì;
3°) i ritracciamenti di Fibonacci dell'onda iii sono i seguenti: il 23.6% ai livelli attuali (poco credibile), il 38.2% in area 16.883 (già più credibile); inoltre sottraendo il 100% dell'onda ii (1.109 punti) dal top di onda iii si ottiene 16.874; c'è quindi un interessante Fibonacci price cluster nell'area 16.880 (è una ipotesi ancora solo sulla carta);
4°) tempo medio atteso della correzione; 5-8 giorni (fino a 13 se un triangolo o complex double three), ovvero potrebbe finire anche entro la prossima settimana;
5°) la struttura del ribasso, visibile nel grafico intraday a 15 minuti (e ancor meglio in quello a 3) , pare impulsiva; una sequenza in cinque ancora non completa.
 
Alla luce di queste considerazioni, lo scenario principale è il seguente:
siamo in onda a (che dovrebbe finire domani) di un [a]/[w] dell'onda iv, obiettivo finale in area 16.880 (ripeto, siamo all'inizio, servono conferme) che in termini di prezzo potrebbe già essere raggiunto con la prima ondata di grado minuette , cioè entro dopodomani.

Gli altri scenari li commento domani.
 
 

 
PORTAFOGLIO

Sotto bombardamento, è stato in parte alleggerito, forse non quanto dovuto.
Domattina aggiorno la pagina.

ElwaveSurfer
 
(*)
c'è una ipotesi poco conosciuta, di ascending diagonal triangle, illustrata da Robert Beckman nel suo ottimo testo "Elliott Wave Explained";  a pag 163, Beckman scrive: "diagonal triangles, while appearing as Wave IV formations, will quite frequently be the type of triangle that appears when impulse Wave V becomes subject to an extension..."
 
 
Un tributo a Robert Beckman.
 
E un monito a tutti coloro che sostengono che l'Elliott Wave non funziona.
 
Robert Beckman è stato il più grande trader, degli anni '70, '80 e in parte '90,  ad utilizzare la Elliott Wave Principle;
sotto la sua direzione gestì diversi assets multimilionari con performance eccezionali: 
dal 1982 un Trust di 80,000,000 $ , che dopo 9 anni era il top performer del suo settore; un fondo off-shore di 12,000,000 $  classificato al 3° posto (nel 1992) tra i 257 fondi onshore e offshore europei; un fondo in derivati (opzioni e warrants) da 4,000,000 di $; più altri 60,000,000 $ di gestioni patrimoniali per 144 facoltosi clienti; si parla in totale di oltre 150,000,000 $ !!!
 
Per distinguersi da Prechter scrive: "I'm not in the prediction business. I am in the investment performance business with real money that belongs to thousands of other people. If the funds I look after perform well, then the tools, techniques, and methods I use can be considered to be of value. If the funds do not perform well, then any forecast I might make, along with the methods I use, must certainly be questionable. This is premise which is inviolate."
 
"In a large part, I can attribute the success I have achieved, along with the performance record of the funds I manage, to my use of the Wave Principle..."
 
 
Molti sostengono che la teoria di Elliott non funziona; non l'hanno mai veramente studiata e / o applicata;
è un metodo che richiede un grosso impegno ed una grossa dedizione; non esiste un solo testo dove possono essere appresi tutti gli aspetti della teoria, e servono centinaia (per l'intraday migliaia) di ore per iniziare ad applicarla correttamente.
E spesso quando un conteggio si rivela errato è perchè l'analista ha travisato o non considerato qualche elemento.
Il mercato farà poi quello che vuole, ma più spesso che no, quello che ne risulterà sarà comunque un Elliott wave pattern.
 


Isaac Asimov



Leonardo da Vinci

 
 

CASO SAIPEM

Il caso odierno di Saipem merita, a caldo, 2 riflessioni.
 
La prima è una dura constatazione: abbiamo assistito all'ennesimo esempio di come, nel trading, non ci si può mai ritenere completamente al sicuro, anche con lo stop loss.
 
Nel trading si focalizza eccessivamente l'attenzione sulla componente "profitto" e poco sulla componente "rischio"; il rischio può essere sistematicamente ridotto in molti modi, quali:
1°) investendo solo una parte, e non tutto, il proprio capitale in assets a rischio (intendendosi non solo i derivati ma anche le azioni) ;
2°) dimensionando correttamente le posizioni; mai oltre il 10-20% della quota di capitale destinata all'azionario in un solo titolo / posizione;
3°) diversificando tra titoli e settori (e per chi può e riesce, mercati);
4°) utilizzando sempre lo stop loss.
 
Ciascun trader ha un grado di propensione/avversione al rischio suo personale, e i più temerari, riguardo ai primi 3 punti, potrebbero comportarsi diversamente, ad esempio investendo tutto il capitale nei forti uptrend e, concentrando il 30-40% delle proprie disponibilità su soli 2-3 titoli, ma riguardo all'ultimo punto, lo stop loss, non si può essere flessibili.
Qualcuno potrebbe obiettare: lo stop loss non salva se il titolo apre con gap negativo e salta il nostro prezzo di uscita, come è successo oggi con SAIPEM.
Vero, ma questo non toglie che nel 99% dei casi è l'ultima ancora di salvezza; il rischio nel trading si può ridurre, non si può eliminare completamente.
 
Veniamo al secondo punto: SAIPEM era un titolo da avere in portafoglio?
 
Tralasciando l'analisi fondamentale e concentradosi sull'analisi tecnica, guardando i grafici la risposta è NO.
 
 
 
Su base mensile si notano 5 elementi negativi:
1) 5 onde finite; con una terza superestesa è alquanto improbabile attendersi una 5° anch'essa con estensione;
2) i volumi sono in divergenza sui prezzi; durante l'onda 3 sono stati (come deve essere) al rialzo, durante la 5 erano in calo; pochi volumi, poca (o zero) probabilità di salire;
3+4) il ciclo rialzista di lungo era terminato, e in più con una divergenza negativa ; lo stocastico stava scendendo dai massimi dopo aver fatto registrare due picchi decrescenti in ipercomprato
5) il momentum era negativo; divergenza bearish sull'RSI in area over 75.
 
 
 
 
Su base settimanale si notano altri 5 fattori che confermano il quadro negativo:
1) un pattern ending diagonal; il cuneo rialzista è uno dei più classici pattern di inversione, solo eccezionalmente prelude ad una accelerazione, ma in questo caso ne mancavano tutti i presupposti;
2) rottura al ribasso della up-trendline di lungo;
3) tutte le medie mobili orientate al ribasso;
4) calo della prima settimana di dicembre con volumi del +200% sulla media;
5) doppia divergenza bearish prezzi / momentum (MACD).
 
 
 
 
Il grafico daily, poi, evidenzia 2 gap down negli ultimi giorni che si commentano da soli; l'ultimo ieri, è stata l'ultima occasione per uscire e mettersi in salvo.
 
Si poteva evitare il crollo?
 
Col senno di poi (diventa sempre facile dirlo dopo) probabilmente sì, forse è l'ulteriore esempio di buco nei controlli e informazione poco trasparente, ci sarà una commissione d'inchiesta o che altro (o magari nulla, all'italiana), ma (forse) in questo caso l'analisi tecnica avrebbe aiutato a non incorrere in questo disastro, non con lo stop che stavolta può aver fallito (ma va sempre utilizzato), ma con lo studio dei grafici, che davano un responso quasi inequivocabile sul titolo (esserne fuori).
 
Certo dispiace per i piccoli azionisti, che non disponendo di questi strumenti e non essendo tutelati dal sistema, sono rimasti colti alla sprovvista e si trovano con i loro risparmi pesantemente ridimensionati.
 
Ma, purtroppo, non sarà questo l'ultimo drammatico caso.
 
ElwaveSurfer

martedì 29 gennaio 2013

FTSEMIB - Breve aggiornamento in chiusura del 29 gennaio 2013

QUADRO TECNICO

Che dire?
Storno e ritorno, con doji sul daily; superflua ogni considerazione rispetto a quelle degli ultimi post.

PORTAFOGLIO

Modificato; una vendita (errata) e un mancato ingresso (anche quello errato).
Non proprio una bella giornata.

ElwaveSurfer

lunedì 28 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 29 gennaio 2013

QUADRO TECNICO


Sono sbalordito, il mercato continua a salire.
E fatico a intepretare dove vuole andare (ovviamente dove gli pare, con o senza il sottoscritto).
Siccome il quadro anzichè schiarirsi si offusca (e io sono rintronato dall'influenza) non riesco per ora a fare nulla di meglio che aggiornare il conteggio principale spostando i labels (comportamento puerile, come con i soldatini da piccoli, ed è come ammettere a me stesso di camminare al buio...);
la percezione "a pelle" è che lo scenario preferito (ending diagonal finale in onda [5] ) sia superato e che uno dei due alternativi finirà per prevalere (con una prosecuzione al rialzo per alcuni giorni), ma stento a crederci; aspetto una conferma domani.




PORTAFOGLIO

Oggi molto movimentato (nel bene e nel male; descrizione alla pagina Portafoglio).
Non mi capitava da dieci anni di vedere nella piattaforma un (potenziale) guadagno sul portafoglio a quattro zeri, infatti è durato lo spazio di 10 minuti... poi giù per ricordarmi che, nel mondo reale, il gain è finto finchè non è in cassa e che il mercato se oggi ti da , domani ti toglie.
Non so se sia la febbre ma inizio a sentirmi a disagio; l'analisi , in particolare la teoria di Elliott, mi danno un top imminente sull'indice (sempre che il conteggio non sia errato) ... mentre io, anzichè vendere per chiudere le posizioni , sto ancora comprando per aprirne di nuove; una delle due cose è chiaramente sbagliata, spero sia la prima.
 
Buon trading... e prudenza!
ElwaveSurfer


sabato 26 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi fine settimana 25 gennaio 2013

L'unico anno negli ultimi dieci che non faccio il vaccino... e ovviamente becco l'influenza !
Oltre alla febbre sembra che mi abbiano bastonato, perciò il post sarà più breve del solito (penso che capirete...)

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QUADRO TECNICO
 
Il nostro FTSEMIB ha raggiunto l'estensione di Fibonacci del 200% dell'onda i ; non è tra i rapporti più frequenti ma il fatto che sia stato raggiunto con un ending diagonal pattern che sembra completo e in prossimità di un probabile fine ciclo (di breve) di Notley, mi induce a ritenere corretto lo scenario principale ovvero:
è terminata l'onda [5] della iii ; inizia l'onda iv ; prima di ipotizzare obiettivi del ritracciamento serve una conferma di questo conteggio con la rottura al ribasso di 17.457.
Tuttavia non scarto nessuno dei due scenari alternativi.





PORTAFOGLIO

Non sono entrato in nuove posizioni, anzi sto valutando di allegerire le più deboli e le più forti;
le prime per investire altrove, le seconde per rientrare (se possibile) più in basso.
C'è una notevole quantità di titoli con una ottima impostazione tecnica (se domani non sono troppo tramortito dall'influenza ne posto alcuni).
 
Buon weekend!

ElwaveSurfer

PS: due righe su Apple, che mi crea una certa apprensione, le ho postate sull'altro sito.

giovedì 24 gennaio 2013

FLASH FINE SEDUTA NYSE-NASDAQ

Sul post di mezz'ora fa ho dimenticato una esclamazione poco forbita che vi risparmio.



Apple crolla del 12% ed è stato bloccato lo short sale.


Per chi si chiedesse il pensiero del sottoscritto leggere il post del 16 gennaio scorso (non tanto e solo per lo scenario sul titolo, quanto per le implicazioni peraltro ovvie sul mercato).

ElwaveSurfer

FTSEMIB - Analisi per il 25 gennaio 2013

QUADRO TECNICO
 
Ancora una giornata con movimenti repentini; apertura in gap down con perdita di 120 punti in venti minuti, ripartenza e chiusura vicino ai massimi con 300 punti dal bottom intraday.
In onda cinque (di qualunque grado essa sia) ci sta, nessuna meraviglia, anzi, sommando osservando e analizzando i movimenti degli ultimi giorni, continua a crescere la probabilità che si concretizzi un nuovo scenario, che oggi diventa quello principale, ovvero l'ending diagonal (già ipotizzato ieri).
Oggi, secondo il nuovo main count, siamo nella 5 della [5] della iii pronti (quasi) per una discesa di onda iv ; il dubbio della validità di questa ipotesi è rappresentato principalmente da quella onda 1 che sembra in cinque sottonde (grafici degli ultimi ex post) , mentre l'ending diagonal è, per definizione, un 3 x 5.
Il precedente conteggio principale, 1-2 1-2 , diventa il secondo alternativo (2°Alt:)  perchè implicherebbe una  onda [5] estesa, teoricamente possibile perchè la [1] e la [3] sono equivalenti in ampiezza di punti (ovvero collegate con il rapporto di Fibonacci del 100%) , ma praticamente poco probabile poichè il target sarebbe ad una "altezza" a dir poco imbarazzante (almeno 21.380 = 1.618 * [0]-[3] da [4] , secondo uno dei canoni classici).
Il nuovo primo conteggio alternativo considera l'ipotesi di una onda iv in forma di triangolo ascendente [a]-[b]-[c]-[d]-[e] , già completato con inizio dell'onda v (della 3 o della c minor ) (questo scenario ha lo stesso difetto/dubbio del primo).
Di conteggi possibili (e plausibili) ce ne sono altri ma hanno una "probabilità" di verificazione (per ora) inferiore.
Ricapitolando:
> scenario principale; si inizia a scendere tra pochissimo 
> 1° scenario alternativo; si sale ancora e per parecchi giorni.
> 2° scenario alternativo; si sale veloce per pochi giorni.
Presentata così sembra che le possibilità di salita schiaccino quelle di discesa quindi la strategia più adeguata sarebbe: mantenere long o (addirittura) accumulare.
Se fosse comunque vero (e lo scopriamo sempre dopo...) dal punto in cui ci troviamo aumenta anche la considerazione che deve essere attribuita all'altra faccia della medaglia: il rischio di subire una perdita (o un calo del potenziale rendimento finora registrato).
Vale la pena mantenere o accumulare?
Dipende dal proprio livello di propensione al rischio.
Inizia ad essere un mercato per forti di stomaco.
Personalmente mi prendo fino a domattina per pensarci (anche perchè a stomaco non sono molto forte).

Buon trading.... e prudenza!!!

ElwaveSurfer



 PS: Portafoglio immutato.





mercoledì 23 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 24 gennaio 2013

QUADRO TECNICO

Qualcosa non torna, intendo nel conteggio delle onde.
Lo scenario principale, relativamente al quale già nel post di ieri avanzavo alcuni dubbi, perde punti, sia per le motivazioni espresse, sia perchè anche oggi c'è una forte inerzia alla salita e le onde correttive (ribassiste) sono più ampie e complesse di quelle "apparentemente impulsive" (rialziste) e ciò è tipico dei diagonal in onda cinque o degli irregular o running triangle in onda quattro (l'altro caso è quello della sequenza 1-2-i-ii che precede la spinta della iii della 3, ma vista l'estensione registrata da inizio gennaio non la qualifico come una ipotesi cui attribuire un valore significativo).
Detto questo, ai 2 conteggi sopra descritti, che restano validi, ne aggiungo un terzo (giusto per complicare il ventaglio di scenari possibili) che diventa la 2°Alt: l'onda iv è già terminata il 16 gennaio e ora siamo nella [3] della v .


(grafico FTSEMIB 15 sostituito il 24 gennaio ore 07.44; inserito per errore quello del giorno precedente;
mi scuso per l'inconveniente)



PORTAFOGLIO

Nessun cambiamento

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MPS non è più una slavina ma una autentica frana (complice lo scandalo derivati e lo scandaloso Mussari) e non è tanto il crollo delle quotazioni che mi colpisce quanto piuttosto gli elevati volumi nei quali è intervenuto.
E Bankitalia dice che non ne sapeva niente, la Consob dorme...tutti a zappare !!!

Decisamente meglio sia ERG che EEMS, e intanto oggi è partita GEOX.



Buon trading... e prudenza !

ElwaveSurfer


FTSEMIB - Analisi per il 23 gennaio 2013

QUADRO TECNICO

Un bello sciacquone in apertura, non c'è che dire; pochi minuti al rialzo, calo di oltre 270 punti in un'ora e ripartenza velocissima.
Inizia ad aumentare la volatilità; per problemi di lavoro non è un periodo nel quale posso permettermi del trading intraday sul nostro future (e forse non è nemmeno periodo di fare intraday...) e viste queste accelerazioni non mi lamento.
Certo che questi veloci capovolgimenti di fronte possono diventare frequenti e mettere ansia al mercato, ma è normale vista l'ascesa e la velocità con la quale si è sviluppata.
In termini di Elliott lo scenario principale tiene, malgrado la sbavatura in apertura e il fatto che la 2 è un po' troppo larga rispetto alla 1 e al grado dell'onda ipotizzato (una seconda in sub-minuette dovrebbe smaltirsi in 5-8 ore, ne ha impiegate 19...un po' fuori proporzione...) ; forse anche per questo non mi sento di eliminare il primo conteggio alternativo (è ancora possibile un irregular Alt: [a-b-c] in Alt:iv ).
Nella migliore delle ipotesi potrebbe essere partita l'onda 3 della [5] e in settimana potrebbe chiudersi la iii .




PORTAFOGLIO

Immutato.

MPS, postata ieri, ha preso una slavina; non è portata per i triangoli in presunta onda 4, li sfonda al ribasso...;



 lo scenario di fondo resta ancora rialzista, ma prevale il conteggio alternativo (onda 2) ; il PTI (che segnala il momentum dell'onda 4 e deve essere > 35 per conferire un'alta probabilità alla prosecuzione del trend in atto con il superamento dei massimi precedenti) è sceso a 26 e la probabilità di una ripartenza immediata è diminuita (e questo è un bene per il titolo...e per chi non è entrato tentando di anticipare la fine del triangolo...)



Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

lunedì 21 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 22 gennaio 2013

QUADRO TECNICO


Movimento lento, per la chiusura di Wall Street.
Sembra prevalere lo scenario principale, ma quello alternativo non può ancora dirsi invalidato.



PORTAFOGLIO

Immutato, qualche titolo forte (UNICREDIT e MILANO ASS), qualche altro debole e prossimo alla chiusura (per sfinimento, AUTO-MI e LOTTOMATICA).


3 TITOLI CON PATTERNS INTERESSANTI


BANCA MPS



ERG



EEMS

(è forse più affine al gioco d'azzardo che al trading ma ha un potenziale incredibile;
piccolo investimento con stop molto largo, anche 10% )



Buon trading... e prudenza!!!

ElwaveSurfer


domenica 20 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 21 gennaio 2013


QUADRO FONDAMENTALE

Le notizie salienti della settimana appena trascorsa:

USA: continua il braccio di ferro di Obama con i Repubblicani per il tetto del debito, mentre Bernanke dice che è urgente alzarlo; secondo Citibank, una eventuale insolvenza tecnica dello Stato si verificherebbe nelle ultime due settimane di febbraio; ipotesi da scongiurare, ma siamo ancora alle scaramuccie già viste sul Fiscal Cliff a dicembre;

GERMANIA; il treno tedesco rallenta; nel 4 trimestre 2012 calo del PIL dello 0,5%, che porta la crescita complessiva 2012 allo 0.7% dopo il 3,1% del 2011; il Governo, che fino a pochi mesi fa dichiarava che l'economia tedesca era immune dalla crisi per le riforme strutturali condotte ad inizio del 2000, taglia da + 1% a + 0,4% le stime di crescita del PIL nel 2013, il livello peraltro già previsto dalla Bundesbank.

Per la BCE la crescita nel 2013 sarà lenta e partirà nel secondo semestre, per il FMI invece la BCE dovrebbe allentare la sua politica monetaria, che invece Draghi non ha intenzione di cambiare tanto l'OMT annunciato a luglio non è ancora entrato in funzione.

ITALIA; la Banca d'Italia prevede nel 2013 un PIL in calo dell'1% dopo il calo del 2,1% nel 2012; le cause sempre le stesse: bassa domanda sia per consumi che per investimenti bloccata dall'impatto negativo delle ultime manovre finanziarie di estremo rigore.

CINA: il 2012 è stato l'anno di crescita più basso del PIL dal 1999, un "misero" 7,8% ma nell'ultimo trimestre la produzione industriale è aumentata del 10,3% trainata dal settore delle costruzioni, rinvigorito dal piano di stimolo dell'economia (120 MLD di Euro !) varato dal Governo cinese.
Vedremo se è un fuoco di paglia o un'inversione (lo Shanghai Index sembra impostato per un rimbalzo ma non ancora pronto per un bull market).



QUADRO TECNICO

Il movimento giornaliero e intraday di venerdì si è sviluppato secondo la mie previsioni più ottimistiche enunciate nel post precedente;
per lo scenario preferito, l'Indice sta completando (o forse ha terminato) l'onda 2 della [5] della iii ;
per il primo scenario alternativo, potrebbe essere nella 2 della Alt:[c] della Alt: iv pronto a ritestare l'area vicino a 17.190 (questo scenario è invalidato sopra ai 17.709)
E' quanto mai arduo tentare di individuare il possibile top di onda [5] cioè di onda iii (o Alt:v) e non so nemmeno se (ora) ne valga la pena.
Alzando lo sguardo ad un orizzonte di medio termine, le potenzialità di questo rialzo sono collegate, sul fronte interno, all'esito delle elezioni politiche ed alla possibilità per i vincitori di formare un Governo con una maggioranza decente anche al Senato, e sul fronte internazionale, alla soluzione del vero Cliff americano; 
i due mercati azionari più forti, l'SPX e il DAX , sono ormai prossimi a testare i massimi storici e questo, a mio avviso, è il peggior rischio per il nostro mercato, essendo in un Superciclo completamente sfasato (prossimamente pubblicherò il mio personale modello di analisi dei cicli di Elliott-Notley che utilizzo per le analisi di scenario e per il trading).





PORTAFOGLIO

Venerdì, in apertura, come preannunciato nell'ultimo post, sono entrato su MILANO ASSICURAZIONI (alla pagina Portafoglio), fermo il resto.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

venerdì 18 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 18 gennaio 2013

QUADRO TECNICO

E minimo fu.
La previsione, fatta avantieri , di un bottom di onda [4] , si concilia con il rialzo di ieri la cui struttura appare impulsiva e quindi conferma lo scenario principale; si è sviluppata la 1 (non ancora completata) della [5] della iii ; oggi l'ideale sarebbe toccare il top a 17.680, completando la 1, per poi ripiegare a formare una 2 laterale (le classiche prese di beneficio del venerdì, su doppio massimo intraday, per dormire sonni tranquilli nel weekend); ma con l'ideale non si guadagna quasi mai in borsa...
Tuttavia non va scartato nemmeno il conteggio alternativo che resta valido fino ad una decisa rottura del massimo (per scongiurare un irregular, alias un expanded flat).
Secondo alternativo; una [5] troncata (poco probabile se la [4] è già completata considerato che non è stata una deep correction).
Wall Street ha rotto al rialzo con scarsa convinzione ma sale (e questo è ciò che conta)
In termini di forza relativa siamo una delle borse mondiali trainanti (a dimostrazione ancora una volta che economia e finanza son due cose diverse, non come insegnano nelle facoltà di Economia).




PORTAFOGLIO

Immutato.

Non male BENI STABILI ed HERA, male CARRARO e FALCK

Guardavo con interesse sia MEDIASET che, soprattutto, MILANO ASSICURAZIONI.
Son partite a razzo (+ 9% entrambe).
Vediamo se oggi riesco a salire su MILANO ASS. ; ha un gran bel pattern nel lungo.
Considerato che penso di ripiegare dalla Borsa USA, mi riservo ancora qualche cartuccia sul nostro mercato (se ce lo concede).



Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

giovedì 17 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 17 gennaio 2013

QUADRO TECNICO

Il calo di ieri era atteso e da un lato ha confermato lo scenario principale, dall'altro ha invalidato quello alternativo.
Secondo lo scenario preferito potrebbe essere già terminata l'onda [4] e iniziata la [5] della iii ;
il nuovo conteggio alternativo è più riflessivo; considera il top del 14 gennaio come onda di un grado superiore, Alt:iii , quindi sarebbe in corso la Alt: iv che non è ancora terminata (non almeno fino a tutto lunedì prossimo e anche oltre) e potrebbe scendere fino anche a 16.700, o solamente svilupparsi lateralmente in modalità correttiva (flat, three o triangolo).
Già oggi avremo le prime conferme; se l'indice risale e lo fa con struttura impulsiva potrebbe trovare conferma l'ipotesi principale, se scende o rimbalza in modalità correttiva, potrebbe prevalere il nuovo scenario alternativo.
L'incognita, circa la direzione che SPX e NDX prenderanno, condizionerà pesantemente i due sviluppi.




PORTAFOGLIO

Immutato, ma inizia a soffrire...

Buon trading... e prudenza!
ElwaveSurfer

mercoledì 16 gennaio 2013

FTSEMIB e DINTORNI - Analisi per il 16 gennaio 2013

QUADRO TECNICO

Movimento secondo le attese;
in base allo scenario principale di Elliott, siamo nella correzione di onda [4] , con la onda a/w terminata (zig zag 5-3-5 su grafico 3 minuti non postato) , l'onda b/x che potrebbe essere un flat e quindi quasi terminata, l'onda c/y che dovrebbe far registrare un nuovo minimo già oggi.
Se la c/y rompe il minimo della a/w, il primo scenario alternativo proposto è superato.




Ormai non ci sono più dubbi; Apple (AAPL) ha rotto la neckline del Testa e Spalle Ribassista, lunedì con un movimento in gap down con volumi in rialzo, ieri confermato da una pesante candela nera (-3.15%) con volumi ancora maggiori.
Per i fondamentalisti, il calo di ieri si spiegherebbe con il report negativo di Nomura sulle stime delle vendite dell'IPhone, inferiori alle attese, che hanno comportato per lo strategist un taglio dei profitti del 5% sull'anno fiscale 2013 e dell'8% sul 2014 (anno fiscale che per Apple finisce in settembre); Nomura considera una corretta valutazione delle azioni Apple tra 400 e 660 (!)
Oltre a dimostrare, se ce ne fosse bisogno, che l'analisi fondamentale ha generalmente uno scarso valore ai fini del trading (che senso ha un range di "fair value" dove dal massimo al minimo c'è il 40% di scarto?! così uno ci prende per forza!) e si muove in ritardo (dalla spalla destra il titolo è già sceso di quasi il 20%), l'andamento di Apple mette un po' di apprensione al NASDAQ (sul NDX il peso è del 9%) e il rischio zavorra è elevato.
Ho già analizzato AAPL più di un mese fa (su elliottfibonacci.blogspot.it/, post dell'11 dicembre 2012) e più di recente anche su questo blog e lo scenario principale, secondo l'Elliott Wave, era negativo quindi il ribasso non mi sorprende.
Se qualcuno mi chiedesse perchè allora non sono andato short, beh una cosa è ipotizzare un calo su un titolo (per quanto importante come la Mela) un'altra è shortarlo quando il trend sottostante del mercato è rialzista; è contro i miei principi andare contro la tendenza e operare con approccio "reversal".
Prospettive? Il primo target è a 428, ritracciamento del 38.2% di Fibonacci del precedente impulso rialzista E livello nel quale si chiude il gap up rialzista dell'ultima ondata; tuttavia, prima di scendere a questi livelli, i prezzi incontreranno la trendline rialzista dell'uptrend di lungo iniziato ad aprile 2003 e se non ci fosse una reazione, qui si, sarei molto sorpreso.


PORTAFOGLIO

Immutato.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer


martedì 15 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 15 gennaio 2013

QUADRO TECNICO.

Ieri l'indice ha probabilmente disegnato un classico top con apertura al rialzo in gap e chiusura sotto quella del giorno precedente (un bearish engulfing pattern, non da manuale ma c'è...).

In termini di Elliott:
scenario preferito: raggiunto il top di onda [3]; il ribasso si qualifica come onda a di [4] e quindi non è terminato (almeno come sviluppo temporale);
primo scenario alternativo (visibile sul grafico a 15 m); il top è onda Alt3 ; la Alt4 è in corso e potrebbe già finire oggi.
In coda agli scenari alternativi (non postato) ne esiste anche uno bearish; considerato che il top di ieri (presunta onda [3]) è pari all'estensione al 100% di Fibonacci della prima onda (presunta [1]) anzichè una parte di un impulso [1]-[2]-[3] l'ultimo movimento rialzista sarebbe un zig-zag  [a]-[b]-[c] che chiude la terza y e anche la 3/c/y , quindi rialzo finito.
Speriamo che questo conteggio rimanga marginale come lo è ora.
Comunque sarebbe auspicabile che l'indice tenesse i 17.160 e soprattutto non scendesse sotto i 16.960.





PORTAFOGLIO

Immutato; ieri alcuni titoli (in particolare FALCK) sono stati sotto forte pressione.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer



sabato 12 gennaio 2013

Borsa Italiana - Per non perdere l'orientamento a causa di un eccesso di euforia

Due settimane come queste di inizio 2013 non si vedevano da alcuni anni.
Ora la domanda che sorge spontanea è; siamo definitivamente entrati in un bull market ciclico di medio lungo termine?
Tentiamo prima una risposta con l'analisi tecnica e poi qualche considerazione di analisi fondamentale.
Nell'ultima quindicina abbiamo assistito, in ordine temporale a tre importanti eventi:
1°) il 2 gennaio, alla rottura della prima resistenza costituita dalla neckline del Testa & Spalle rialzista, non dei più canonici, formatosi da agosto 2011 e avvalorato da una interessante divergenza bullish prezzi/momentum tra il minimo di settembre 2011 (spalla sinistra) e il minimo di luglio 2012 (testa);
2°) nei giorni immediatamente successivi, alla rottura della seconda resistenza rappresentata dalla trendline ribassista dai massimi di maggio 2007 - febbraio e aprile 2011; 3°) mercoledì scorso 9 gennaio alla rottura della terza ed ultima resistenza orizzontale di area 16.900 - 17.200.
Per l'analisi tecnica chartistica tradizionale questi sono segnali importanti che confermano un quadro già impostato positivamente (le medie a 20 e 50 settimane hanno supportato la riaccumulazione della spalla destra) e sanciscono il definitivo passaggio da un trend di medio ribassista (prima) e poi (da ultimo) laterale, ad uno rialzista.
Per l'analisi tecnica avanzata, nella fattispecie la teoria di Elliott, lo scenario più plausibile contempla la prosecuzione della terza onda rialzista di breve (grado minor) della prima rialzista di medio (grado intermediate) di una onda primary dentro ad un ciclo ancora correttivo.
Cosa significa in concreto?
Significa che, per ora, il potenziale rialzo va valutato in un'ottica di settimane, probabilmente anche di alcuni mesi, ma non di anni, ovvero non siamo in una situazione simile al bullish breakout del gennaio 1997; oggi, la struttura del pattern non appare impulsiva come allora, anche se mantiene un notevole potenziale, con target ultimo a livelli quasi imbarazzanti (area 24.000 - 24.500).
In sostanza, restiamo ancora in uno scenario ciclico negativo, il che si sposerebbe con il quadro macroeconomico, che anche se lagging per definizione e poco utile al trading, va sempre considerato.
Questo quadro resta ancora pesantemente negativo e non scalfito dal recente calo dello spread e dei rendimenti sui titoli; debito pubblico da default, rigore di bilancio da apnea, domanda per consumi in calo, spesa pubblica inchiodata dal patto di stabilità europeo, spesa per investimenti ferma perchè le imprese hanno poche risorse e scarso accesso al credito (tanto le banche guadagnano dal trading sui BTP e si rivalutano con la borsa che sale); tutto ciò significa: prodotto interno lordo al palo e reddito disponibile in calo, anche per l'aumento delle tasse sulle famiglie (che erodono i propri risparmi per vivere) e i pochi (o zero) profitti delle imprese, sempre a fronte di una disoccupazione drammatica (come ha detto Juncker in settimana ipotizzando addirittura un salario minimo).
Per ora abbiamo evitato il collasso di sistema, e facciamo finta che ci basti, se siamo tra i fortunati che hanno mantenuto un lavoro o una fonte di reddito apparentemente stabile.
E si dirà: allora perchè la Borsa sale? Perchè il quadro era talmente nero pochi mesi fa che sol che sia grigio scuro è già un sollievo per il sentiment di quelli che hanno le chiavi dei forzieri.
Tuttavia, in ambito tecnico, affinchè il rialzo possa proseguire è necessario almeno che:
1°) Nyse e Nasdaq salgano o comunque non scendano (il "vero" Cliff sarà un imminente banco di prova, e occhio ad Apple, è a un livello cruciale e può essere il vettore o la zavorra di tutto il mercato); 2°) l'oro continui a dormire sonni tranquilli, il che significa che le tensioni e le paure restano sopite; 3°) non accada qualche evento esogeno dirompente (ma qui si entra nella sfera dell'imponderabile).
E' chiedere troppo?
Vedremo.
Per chi dovesse ancora entrare sul mercato azionario perchè ha aspettato troppo o è stato colto alla sprovvista dalla velocità degli eventi, riporto le mie "riflessioni allo specchio" di sabato 29 dicembre 2012: .... ci sono due strategie possibili........: 1°) se il mercato ripiega in modo ordinato, acquistare i titoli con la migliore impostazione tecnica e fondamentale....; ora è forse la scelta più saggia, un top di breve è vicino e uno storno assai probabile; in questo caso serve pazienza; 2°) se il mercato non ripiega e rompe....al rialzo, comprare sui breakout delle congestioni; ora è l'azione più difficile sui singoli titoli e in un'ottica di breve perchè tutte le rotture più interessanti si sono già realizzate, ancora possibile in un'orizzonte di medio periodo e con uno stop più largo (quindi accettando più rischio); in questo caso ci vuole "stomaco" e nervi saldi.
Psicologicamente non è una situazione facile; la lotta tra l'impazienza di entrare per non perdere il treno e il timore di pagare un prezzo troppo alto per una corsa troppo breve è uno dei classici contrasti d'animo dei periodi favorevoli.
Quando si investe il proprio capitale in modo dinamico il comportamento teorico ottimale è "gestire le proprie emozioni e agire senza recriminazioni", anche se è più facile raccontarselo che farlo (soprattutto se ci dovessimo sbagliare e il mercato iniziasse a scendere).

Buon trading... e prudenza! (e sempre lo stop loss in testa, anzi meglio sulla piattaforma)

ElwaveSurfer








venerdì 11 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi per l'11 gennaio 2013

QUADRO FONDAMENTALE


BCE; tassi invariati allo 0.75% (secondo le attese); Draghi, se da un lato evidenzia i miglioramenti sul fronte dei cali dei rendimenti e degli spread (per attribuirsi velatamente una parte del merito, che di fatto in parte ha), dall'altro ammonisce a non considerare finiti i problemi dell'Eurozona, malgrado il notevole recupero della situazione finanziaria; l'incertezza resterà sul 2013, e rinvia la palla ai Governi per le famigerate riforme strutturali.
Resta sempre il solito problema in casa nostra; le banche, che pure hanno ridotto la richiesta di prestiti alla BCE, non erogano credito  ma usano queste risorse per speculare in titoli di stato.
Ma la BCE non poteva inserire un clausola che obbligasse all'utilizzo vincolato di una quota delle somme prese a prestito dalle banche per concedere prestiti alle imprese e famiglie?
Era impossibile per statuto  o giudicato inopportuno perchè la priorità era salvare gli Stati e le banche in un momento di rischio di collasso del sistema?
Mi rimane il dubbio (visto che non ho tempo di leggere lo statuto della banca centrale).

EUROZONA; bel discorso di Juncker sulla drammatica situazione della disoccupazione e sul fatto che l'Euro, su questo fronte, sta fallendo la sua scommessa (non vedo come non sarebbe potuto succedere senza una reale unione politica, una politica fiscale condivisa e con una vera banca centrale tipo FED).

EMISSIONI TITOLI DI STATO; bene l'asta BOT a 1 anno, forte domanda tassi in calo al minimo di 3 anni; idem l'asta di Bonos in Spagna.

USA: a sorpresa richieste di sussidi alla disoccupazione in aumento.
 
 
QUADRO TECNICO.


Forte volatilità; partenza a razzo, subito storno e poi recupero su nuovi massimi per stornare nuovamente dopo che Wall Street ha fatto una finta partenza rialzista.

In termini di Elliott, conferma degli scenari proposti ieri ( aggiornato quello alternativo).
Secondo il preferred count è iniziata l'onda 4 della [3] che potrebbe concludersi già domani* in forma di flat o complex-three tipo a-b-c o w-x-y
Il nuovo scenario alternativo considera un'ipotesi simile, solo su di un pattern di un grado inferiore.





PORTAFOGLIO

Ingresso su AUTOSTRADA TO-MI, resto invariato.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

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* domani è oggi poichè il post è stato scritto ieri....ndr ore 08.30 :-)

mercoledì 9 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 10 gennaio 2013

IN CERTI CASI E' PIACEVOLE ERRARE


QUADRO TECNICO

Il fatto di sbagliare previsione credendo possibile uno storno mentre il mercato continua imperterrito a salire è l'errore più piacevole che si è disposti a commettere, quando si è molto investiti su quel mercato.

Siamo in piena onda impulsiva rialzista, come non accadeva da anni; il mercato ha già raggiunto senza ostacoli 17285-17300, primo Fibonacci price cluster [(1.618* i + ii ) & ( 2 * 12 ) della nuova [1] , e non sembra che il pattern sia completo e quindi che il cluster possa fungere da efficace resistenza al rialzo, considerato che oggi è stata rotta anche l'ultima linea di resistenza (il top del 12 marzo scorso).

Un aggiornamento del conteggio di Elliott, pur nella conferma del trend di fondo dal grado minute in su,  è comunque doveroso:

> nuovo scenario preferito: siamo nella 3 della 3 della [3] della iii , il punto più potente di un impulso; il breakaway-gap al quale ho fatto riferimento alcuni post fa, è stato quello del 2 gennaio.

> primo scenario alternativo (è uguale a quello precedente); siamo nella 5 estesa della [1]







PORTAFOGLIO

Ingresso su TISCALI (vedere pagina "Portafoglio"), fermo il resto.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 09 gennaio 2013

QUADRO FONDAMENTALE

BCE - Banche italiane; diminuiscono le richieste di prestiti interbancari delle nostre banche all'istituto centrale (oltre 11 miliardi da agosto); i valori sono ancora enormi rispetti a 2 anni fa; vedremo se è l'inizio di una inversione o solo un fisiologico calo.

Mercato obbligazionario; 
l'ESM emette il suo primo bond con domanda di 3 volte l'offerta e rendimenti negativi; Irlanda e Grecia piazzano i loro titoli in asta (bene la prima, decente la seconda), ora tocca a Spagna e Italia; il sentiment sembra favorevole per assicurare una domanda capace di assorbire le emissioni con tassi in calo.


QUADRO TECNICO

Riguardo al nostro FTSEMIB non c'è nulla da aggiungere ai commenti dei grafici di ieri.



PORTAFOGLIO

Immutato quello Italia.

RIFLESSIONE

Per la serie: elenco dei trade mancati.

Ritorno su GEMINA;


dopo essere entrato sul primo breakout, aver dovuto chiudere il trade  prematuramente (anche se in utile)  per la crisi politica, non aver riaperto sul pullback e non aver quindi colto la ripartenza in gap (cosa peraltro difficile da prevedere!) (vedere post e pagine Portafoglio), ieri ho perso la seconda ripartenza...
Il titolo ha creato per una settimana un triangolo di buona fattura, quasi da manuale, e ieri ha fatto il più classico dei breakout.
Un trade tutto sommato semplice, perso per distrazione.
Ma quando il trading è un'attività part-time, da coniugare con la propria professione (peraltro impegnativa, come molte), la gestione della famiglia, e tutto il collaterale della vita di tutti i giorni , si deve mettere in conto che qualcosa può sfuggire.
Se pur con rammarico, si deve guardare avanti.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

martedì 8 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi per l'8 gennaio 2013

QUADRO FONDAMENTALE

Ieri la Commissione europea si è dichiarata disponibile a considerare, anche in chiave politica, l'alleggerimento e lo slittamento dei requisiti di liquidità di Basilea 3; in sostanza le banche potranno considerare, tra i propri asset, anche corporate bond con rating BBB- e persino titoli garantiti da mutui immobiliari con rating AA o superiore (!).
Ora appare logico che in una economia globale i competitors possono effettivamente concorrere tra loro se le regole del gioco sono uniformi, e le banche europee si trovavano in una posizione di "debolezza relativa" rispetto a quelle USA che avevano rifiutato l'applicazione delle "stringenti" regole di capitalizzazione di Basilea 3; 
il vero problema è che, finora, gli interventi di politica monetaria espansiva della BCE sono servite alle banche per fare trading sui titoli di stato (sostenendo anche la domanda dei BTP-Bonos a vantaggio dei rispettivi Governi) più che per concedere credito a famiglie e imprese.
E' una vittoria della lobby bancaria europea; se l'alleggerimento avrà effetti reali anche sul fronte degli impieghi, ovvero sulla concessione di finanziamenti, sarà uno stimolo anche per la ripresa economica.


QUADRO TECNICO

FTSEMIB in calo frazionale per la debolezza di Wall Street; fatica a scendere, e questo non è un male, anzi è sintomo di forza intrinseca.
In rialzo i bancari spinti da un ammorbidimento delle regole BCE che governano i rapporti di liquidità.

Applicando Elliott:
> scenario preferito: è iniziata l'onda [2] correttiva;
> primo scenario alternativo: considerato che l'onda 1 e 3 sono in termini di prezzo identiche (ovvero rispettano il rapporto di Fibonacci del 100%), la 5 potrebbe essere una estesa e quindi il top di oggi potrebbe essere stato solo l'onda Alt: 1 di Alt: 5
prima di proiettare obiettivi (di ritracciamento o estensione) è opportuno vedere un po' gli sviluppi.





PORTAFOGLIO

Molto bene FALCK (+ 6%) e BANCA PROFILO (+ 5%); male BENI STABILI (-3%).

Quest'ultimo è al limite della chiusura; ci sta un pullback sull'ex linea di resistenza per testare il polso dei trader poco convinti (come magari il sottoscritto), ma la violenza del movimento non mi piace.



Chi opera prevalentemente sui breakout, esaurisce la pazienza durante la formazione del pattern (verificando la struttura del movimento e la dinamica dei volumi) ; se e quando c'è il trigger, cioè il segnale di rottura della figura che funge da ingresso, la pazienza è finita;  e questo perchè se la rottura è veramente valida o il titolo va subito in uptrend oppure più che ritracciare in pullback (e quasi sempre in modalità "slow"), stalla lateralmente creando una congestione sideways.

Se dovessi integrare il portafoglio con altre posizioni o riposizionarmi, ovvero chiudere alcune posizioni andate in stop o deboli,  sceglierò uno o più titoli da questa mia HOT LIST:

AUTOSTRADA TO-MI , PARMALAT,  TISCALI (di cui ho già postato i grafici)


FIAT INDUSTRIAL


GEOX


GRUPPO L'ESPRESSO


MILANO ASSICURAZIONI


PIRELLI


RISANAMENTO (ultra-speculativo!)



Buon trading ... e prudenza!

ElwaveSurfer

PS:
nell'ultimo post avevo fatto riferimento alla potenziale situazione di Amazon (AMZN)
Ieri, grazie ad un upgrade a "overweight" di Morgan Stanley, il titolo ha rotto al rialzo, con un + 3,6% finale, la resistenza del Cup with Handle pattern con ottimi volumi (+ 45% sulla media a 50 gg).


Avrei potuto considerarla in prossimità dell'EPS report su un miglioramento dei fondamentali, ora è andata.
Sono comunque entrato su altri titoli USA (su elliottfibonacci.blogspot.com/, pagina "US stocks").